13/04/2026
𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ì 𝟭𝟰 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲, 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟲:𝟯𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟬𝟬 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝗮 𝗕𝗼𝗯𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗮 “𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗮 𝗖𝗮𝗹𝘃𝗼”, piazza Vittorio Veneto 1 Alessandria, nell’ambito della rassegna 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝗗𝗢𝗡𝗡𝗔 𝟮𝟬𝟮𝟲 promossa dalla Consulta Pari Opportunità e dalla Città di Alessandria, l’Associazione D.I.V.A.
Uno sguardo sull’universo femminile, in collaborazione con la Biblioteca Civica e l'azienda Costruire Insieme, in rete con Associazione “Amici ed ex Allievi del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Alessandria APS I più fragili tra i più deboli / GIALLO come il MIELE”, Amici del Museo Etnografico “C’era una volta” di Alessandria, C.I.F. Centro Italiano Femminile Presidenza Provincia Alessandria, La Voce della Luna Associazione di Cultura Cinematografica e Umanistica, FICC Federazione Italiana Circoli del Cinema, Cinefestival immersi nelle storie, Associazione SpazioIDEA. presenta il secondo incontro del ciclo Diritto alla Salute dal titolo LA CURA DELLO SGUARDO. Medichesse e guaritrici nella settima arte.
A introdurre 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮𝘃𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗗𝗲𝗹𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 Antenna Attenta D.I.V.A. e docente di STORIA DELLE DONNE Uni3 Valenza e Varazze/Castellazzo Bormida, che ha intensamente voluto questo corso nello spirito della creazione di un laboratorio di idee.
Relatrice la prof.ssa 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗿𝗮 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶 giornalista, critica cinematografica, direttrice artistica del Cinefestival “Immersi nelle Storie”, media educator e presidente dell’Associazione La Voce della Luna.
Come afferma la prof.ssa Barbara Rossi “La Settima Arte ha, nel suo lungo cammino, riservato un’attenzione particolare al tema della cura, valorizzando le biografie di coloro che hanno esercitato la professione medica col dedicare la loro vita alla salute delle persone. Le donne si sono, fin dall’antichità, fatte portatrici del processo di cura, pur nell’impossibilità di vedere riconosciute ufficialmente le loro capacità a causa del predominio maschile nella scienza medica. Attraverso lo sguardo del cinema, già di per sé “curativo”, - conclude la prof.ssa Rossi – si intende ripercorrere per sommi capi, con l’uso di brevi esempi filmici, la straordinaria storia delle medichesse e guaritrici, in un affascinante viaggio tra i secoli e la storia”.
L’incontro di martedì 14 aprile, successivo al primo del 2 aprile dal titolo "Una storia di guaritrici, donne che non potevano diventare medichesse Virdimura”, a cura di Rossella Mainetto e Antonella Torrielli, sempre in sala Bobbio, ha registrato un notevole successo di pubblico.
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