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Cine + Citta' RASSEGNA CINEMA ARCHITETTURA RASSEGNA CINEMA ARCHITETTURA

L'Ordine degli Architetti P.P.C. ELENCO DI FILM :

1. “My architect”, di Nathaniel Kahn - 2003.

della Provincia di Massa Carrara, il Comune di Massa e il Circolo Briciole e l'associazione GAMS Giovani Architetti Massa Carrara, organizzano una rassegna cinematografica dedicata all'architettura e alla città. Attraverso la rivisitazione anche di film celebri come Blade Runner di Ridley Scott (interpretato da Harrison Ford), Il disprezzo di Godard (con Brigitte Bardot e Michel Piccoli), La fonte

meravigliosa (con Gary Cooper), l'iniziativa intende porre l’attenzione sul ruolo e sul significato dell’architettura e dello spazio urbano. La rassegna comprende film monografici su alcuni maestri dell’architettura contemporanea (Wright, Kahn) e pellicole che rappresentano un riferimento per l’ambientazione architettonica (Il disprezzo è girato a Villa Malaparte progettata da A. Libera a Capri) o per la visione urbana che propongono (Blade Runner). Il film/documentario Lettera 22 è un tributo alla figura di Adriano Olivetti, l’imprenditore piemontese che con la direzione della rivista Comunità e con la redazione del Piano Regolatore della Città di Ivrea diventa negli anni ’50 un interlocutore primario del mondo dell’architettura. Louis I. Kahn (1901-74), ebreo, estone di nascita, fu uno dei più originali architetti statunitensi del secondo '900. Il film (in lingua originale e con sottotitoli) è il ritratto tracciato dal figlio quarantenne che va alla ricerca dell'identità del padre visitando le sue opere negli Stati Uniti e in altri parti del mondo, parlando con i congiunti, gli amici e gli architetti ammiratori del padre (Philip Johnson, I.M. Pei, Frank Gehry). Si tratta di un documentario in prima persona che coinvolge emotivamente anche gli spettatori ignari di architettura, un viaggio che è anche una riflessione sulla vita.
2. “Blade Runner”di Ridley Scott – 1982. Blade Runner è ambientato nella Los Angeles del 2019, dove la Tyrell Corporation ha sviluppato nuove tecnologie che consentono di fabbricare "Replicanti", cioè organismi viventi uguali in tutto agli essere umani. Rick Deckard, interpretato da Harrison Ford, ex-poliziotto, viene costretto, dal capo della polizia Bryant, a riprendere il suo vecchio lavoro di cacciatore di replicanti. Ciò che colpisce maggiormente in Blade Runner è la sua magistrale costruzione della scena e dell’ambiente. La centralità dell’immagine, il coinvolgimento visivo, è un tema a cui la stessa pellicola fa riferimento con i suoi numerosi richiami simbolici all’occhio e allo sguardo.
3. “La fonte meravigliosa” di King Vidor – 1949. Liberamente ispirato alla vita dell'architetto Frank Lloyd Wright, è un film drammatico in bianco e nero del 1949 diretto da King Vidor e basato sul romanzo omonimo di Ayn Rand. Protagonista del film è Gary Cooper nel ruolo dell'architetto Howard Roark, Patricia Neal nel ruolo di Dominique Francon. Ispirata a Frank Lloyd Wright, il genio americano dell'architettura, autore di capolavori come il museo Guggenheim, è la storia di Howard Roark, giovane architetto di talento, deciso a rinunciare a fama e carriera e a lottare contro i pregiudizi e le convenzioni, pur di affermare il proprio genio.
4. “Il disprezzo”– 1963. Tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia pubblicato nel 1954 Il disprezzo è diretto da Jean-Luc Godard, uno dei grandi maestri della Nouvelle Vague. Brigitte Bardot e Michel Piccoli interpretano una coppia francese il cui matrimonio appare ormai giunto inevitabilmente al capolinea. Il film è ambientato nella famosa villa Malaparte a Capri, opera celebre dell’architettura italiana del XX secolo. Progettata alla fine degli anni 30’ per Curzio Malaparte dall’ architetto Adalberto Libera, la casa è anche la proiezione della personalità di Malaparte, come sostenne lo scrittore, che intesterà tutta la sua corrispondenza "Casa come me".
5. “Lettera 22” di Emanuele Piccardo - 2009. Lettera22 è un film documentario su Adriano Olivetti, industriale, urbanista e intellettuale che ha segnato con la sua opera la storia del nostro paese. Adriano Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe dirigente italiana. Lettera 22 si è posto come obiettivo il racconto di questa straordinaria avventura umana, culturale attraverso le opere rimaste e immediatamente riconoscibili (le architetture), ma anche attraverso la testimonianza di intellettuali che hanno collaborato con Olivetti come: Furio Colombo, Franco Ferrarotti, Luciano Gallino, Annibale Fiocchi, Aimaro Oreglia d'Isola, Eduardo Vittoria.

Indirizzo

Massa

Telefono

0585 74750

Sito Web

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