02/09/2024
Scrivo dopo la seconda visione di Alien Romulus, e voglio dire cosa ne penso. Premessa: sono sempre stato un fan sfegatato della saga di Alien, il cui primo capitolo è uno dei miei film preferiti in assoluto. Magari più avanti ne riparlerò, ma concentriamoci sul questo ultimo episodio. Attenzione: spoiler a valanga, non leggete se non avete ancora visto.
Dunque, che dire del film? Tecnicamente ottimo: Alvarez gira divinamente, riportando la saga al fanta-horror originale. La tensione è ben gestita, e abbiamo qualche buon brivido. Bella l'idea del bozzolo in cui cresce l'alieno, con il suo sistema di autodifesa. Insomma, non è certo la regia il problema.
Passiamo alla sceneggiatura: il fan service è ovunque (citazione da ciascuno dei film originari, nell'ordine: l'androide Rook con le fattezze di Ian Holm, interprete di Ash nel primo film; la battuta "Sta' lontana da lei, maledetta!" dal film di James Cameron; il faccia a faccia Alien-protagonista ripreso pari paro da Alien 3; il newborn e la sua uccisione che riprende il quarto capitolo). E i più attenti avranno riconosciuto echi dal videogioco Alien Isolation. In fondo, tutti questi collegamenti sono funzionali a riprendere la storia prima di portarla su nuovi binari, nel caso in cui si voglia andare avanti con questi interquel, come per fare il punto della situazione (l'ultimo episodio risale al 1997).
Non concordo con chi si lamentava di protagonisti giovani: a parte il fatto che si adatta meglio all'idea di fuga da cui parte la storia, e gli attori sono bravi con personaggi caratterizzati il giusto, soprattutto nella relazione tra l'androide Andy e la protagonista Rain.
Anche il collegamento con la saga prequel convince: ora aspettiamo solo di sapere se ci sarà almeno un terzo capitolo conclusivo di quella serie o se si proseguirà direttamente da qui. Non che la serie prequel mi abbia entusiasmato: dopo il promettente Prometheus, il successivo Alien Covenant ha dei punti oscuri che non mi avevano convinto, ma magari mancavano tasselli da introdurre in un terzo capitolo.
Non convince il ritorno in vita dell'alieno originale: è stato anticipato il fumetto con la storia dell'alieno che semina il panico a bordo della Renaissance, ma questa parte convince poco, e francamente è inutile, data la creazione di nuove creature a partire da quella (la clonazione era già il punto di partenza del quarto Alien). Sarebbe stato meglio lasciarlo morto, altrimenti ora potenzialmente una regina Alien potrebbe essere approdata in un altro pianeta vanificando la lotta di Ripley in Aliens scontro finale e la sua morte in Alien 3. Oltretutto, come ottenere dei facehugger da uno xenomorfo? Se Rook aveva già cognizione del progetto Prometheus, a cosa gli serviva lo xenomorfo per creare tutto quella progenie?
Ancora, il newborn simile a un Ingegnere della saga prequel è gestito abbastanza banalmente, senza il coraggio di andare davvero oltre e copiando l'idea di Alien - la clonazione della creatura che uccide la madre. E francamente, il Boss finale buttato nello spazio ha abbastanza stancato, dato che è stato usato quasi in tutti i film eccetto Alien 3.
Dunque, che concludere? Il film mi è piaciuto, senza confronti con gli altri. Diretto bene, e ben interpretato. Il fan service non mi è dispiaciuto, attori buoni. Qualche scricchiolatura c'è, ma intrattiene e regala qualche brivido: e riporta Alien al cinema. Attendiamo sviluppi futuri fiduciosi: la strada intrapresa sembra interessante, una boccata d'ossigeno per una saga che sembrava arrivata al capolinea.
Che ne pensate? Ditemi pure nei commenti. Spero di avere il tempo per ricominciare a scrivere qui e ad arricchire il gruppo, purtroppo orfano degli altri due membri (motivi personali loro, siamo ancora amicissimi). Ho voluto fare una cosa più easy, meno tecnica delle altre mie presentazioni, senza titolo, locandina e trailer, per provare a dare un taglio diverso. Vi aspetto nei commenti