cinematogra_faro

Indicazioni

cinematogra_faro Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di cinematogra_faro, Cinema, Bologna.

🎬🎥 - DCCCLXVI RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬💢"Match point" (2005) di Woody Allen: voto 9.💢Chris Wilton (Jonathan R...
21/10/2026

🎬🎥 - DCCCLXVI RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬
💢"Match point" (2005) di Woody Allen: voto 9.💢
Chris Wilton (Jonathan Rhys Meyers) è un giovane irlandese, ex giocatore di tennis professionista, che vive modestamente facendo l’istruttore in un esclusivo club di Londra. Qui conosce e fa amicizia con il ricco Tom Hewett (Matthew Goode) al quale lo accomuna la passione per la lirica. Tom lo introduce nella sua famiglia dove Chris suscita l’interesse della sorella Chloe (Emily Mortimer). Inizia così la sua scalata sociale che gli permette di guadagnare privilegi e agi, ma l’incontro con l'affascinante Nola (Scarlett Johansson), fidanzata di Tom, turba la sua serenità e il suo matrimonio con Chloe mettendo in discussione tutta la sua vita e la posizione acquisita.
In una veste insolita, volta al thriller, Allen rivisita il suo "Crimini e misfatti" e riprende l'ossatura di "Delitto e castigo" adattandola alla sua prima storia "Made in UK".
Con l'avanzare dell'età si vede come la visione più negativa e nichilista del mondo porta l'autore a mostrare la vita umana guidata dalla cieca fortuna, da un caotico arbitrio piuttosto che da una giustizia morale o divina, per rifarsi a Dostoevskij.
La società umana è piena di opportunisti che se ne approfittano delle fortuite occasioni che la vita pone davanti a loro; le stesse persone che, con un elevato status economico e sociale, si sentono superiori a qualsiasi dottrina morale, ponendo i propri interessi prima di quelli altrui, anche se ciò vuol dire rovinargli l'esistenza.
In questo dramma familiare, decantato anche da arie di opere che hanno al loro centro la tragedia, le figure femminili sono più pure, simbolo di fascino e d'innocenza che subiscono il carattere negativo e maschilista della loro controparte. Interessante come Allen faccia un passo ulteriore nella messa in scena, riuscendo a creare la giusta tensione quando serve e sia capace, anche grazie al suo fascino innato, di esaltare Scarlett Johansson al pari di una musa greca.

❤️f🖤

21/10/2026

Già mi sbilancio dicendo che è uno dei film più belli degli ultimi anni.

Una fantastica satira che sa unire il metacinematografico (e che metacinematografico) a critiche socio politiche.

Devo dire che mi hanno colpito in positivo sia Iñárritu (i suoi film visti finora non mi hanno esaltato) sia Tom Cruise (il più delle volte non mi piace), ma tutto il cast funziona alla grande.

Insomma, non è semplice fare una recensione rapida e senza spoiler di "Digger", ma diciamo che ci abbiamo provato.

Voi che mi dite? Fatemi sapere la vostra nei commenti! Se poi ti piace la settima arte e vuoi supportarmi mi raccomando: un like al video e un follow alla pagina!

Alla prossima 👀🎬

PS: mi trovi pure su tiktok: cinematogra_faro

🎥🎬 - DCCCLXV RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎬🎥😱"I peccatori" (2025) di Ryan Coogler: voto 8+.😱Mississippi, 1932. I ge...
19/10/2026

🎥🎬 - DCCCLXV RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎬🎥
😱"I peccatori" (2025) di Ryan Coogler: voto 8+.😱
Mississippi, 1932. I gemelli Smoke e Stack (Michael B. Jordan) rientrano nel loro paese d'origine per voltare pagina dopo aver guadagnato del denaro sporco nella malavita di Chicago.
Decidono di acquistare un capannone per trasformarlo in un locale dedito al divertimento della comunità afroamericana dopo le giornate lavorative.
Durante la serata di inaugurazione, però, la situazione precipita quando fuori dal locale si presenteranno tre uomini bianchi che si riveleranno dei vampiri.
Dopo una parentesi nel mondo Marvel molto proficua a livello d'incassi ma qualitativamente scarsa, Ryan Coogler torna alla regia di un progetto da lui ideato e scritto.
Sono migliaia le citazioni ad altre opere: su tutte "Dal tramonto all'alba" di Robert Rodriguez, ma vi è pure il cinema di Tarantino, di Carpenter e di Romero. Coogler ha saputo far convivere tutte queste influenze del cinema di genere in un film che inizia come un trattato sociologico su una comunità nera, ci si trova nel profondo Sud della Grande Depressione, un contesto in cui si rafforzano i sentimenti razzisti del Ku Klux Klan. E dopo aver narrato i legami fra i vari personaggi e il progetto dei due gemelli, ecco che si inserisce l'elemento sovrannaturale dei vampiri. Creature che non a caso sono dei membri del K*K e un irlandese, come se si volesse fare un'analogia, in salsa horror, sul fatto che l'uomo bianco cercherà sempre di mettere i bastoni fra le ruote a chi ritiene inferiore. Questo vale anche in un contesto di meritata libertà e unione che ci poteva essere in un juke joint dell'epoca.
La sceneggiatura lavora molto bene sulle caratteristiche dei vampiri, soprattutto sul fatto che devono essere invitati per poter entrare in casa, oltre a concentrarsi nella creazione di personaggi memorabili e, nonostante qualche piccola sbavatura, il tutto funziona e diventa un film che riesce ad essere vendibile al grande pubblico e, al tempo stesso, omaggia bene i vari generi.
Interessante, infine, vedere lo sguardo esoterico e universale sulla musica, in particolare il blues.

14/10/2026

E oggi, in vista di Halloween, doppio consiglio con una piccola saga australiana che sicuramente appassionerà i fanatici del genere slasher.

Due pellicole in cui l'horror incontra un'analisi sociale della profonda Australia, un territorio popolato da bestie razziste, fra i quali spicca Mick Taylor.

E voi che mi dite? Ve li siete visti?

Fatemi sapere nei commenti e, se volete supportarmi, mi trovate anche su tiktok: cinematogra_faro

🎬🎥 -DCCCLIV RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬👧🏼👦🏻"Giù per il tubo" (2006) di David Bowers & Sam Fell: voto 7+.👦🏻👧🏼Sir...
14/10/2026

🎬🎥 -DCCCLIV RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬
👧🏼👦🏻"Giù per il tubo" (2006) di David Bowers & Sam Fell: voto 7+.👦🏻👧🏼
Sir Roderick "Roddy" St. James è un topo domestico viziato e snob appartenente ad una benestante famiglia che vive nel ricco quartiere di Kensington a Londra. Una notte, mentre i suoi padroni sono in vacanza, dallo scarico del lavandino della cucina sbuca Sid, un ratto di fogna dal carattere rozzo e maleducato, che pretende di occupare la casa dove Roddy vive. Disgustato da questo intruso, tenta di attirarlo nel gabinetto con lo scopo di rispedirlo nelle fogne, ma Sid non si lascia ingannare ed anzi butta Roddy nella tazza per poi ti**re lo sciacquone.
Dopo una rocambolesca discesa per le tubature, Roddy si ritrova a Ratropolis, una città nelle fogne, simile a Londra ma costruita con vari pezzi di spazzatura. Roddy cerca quindi qualcuno che lo possa riportare in superficie.
Terza collaborazione fra la statunitense DreamWorks e l'inglese Aardman, celebre per le sue opere in claymation (animazione in plastilina) che qui, per la prima volta, dovette affidarsi completamente alla computer grafica a causa della costante presenza di acqua.
Ai botteghini si è rivelato un flop che ha portato alla conclusione della partnership fra le due case d'animazione.
Nonostante l'insuccesso, però, la pellicola è un buon prodotto per ragazzi e meriterebbe di essere rivalutata. Ci si sofferma su vari cliché abbastanza comuni in opere di questo tipo, ma ciò che prova a differenziare il film da altri suoi simili sono alcuni dialoghi, anche sottili, che lasciano trasparire delle battute più adulte, delle riflessioni più profonde.
L'animazione interamente al computer, inoltre, non fa perdere quella magia che hanno i personaggi in plastilina; questo grazie all'utilizzo di software di modellazione in 3D che riproducono le imperfezioni tipiche della claymation.
Spedita la narrazione, resi bene i personaggi secondari e ottimo utilizzo di musiche non originali.

❤️f🖤

🎬🎥 - DCCCLXIII RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬⚔️"Ran" (1985) di Akira Kurosawa: voto 10.⚔️Ispirato alla tragedia "R...
12/10/2026

🎬🎥 - DCCCLXIII RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬
⚔️"Ran" (1985) di Akira Kurosawa: voto 10.⚔️
Ispirato alla tragedia "Re Lear" di William Shakespeare.
Il potente e anziano signore della guerra Hidetora Ichimonji (Tatsuya Nakadai) decide di abdicare e dividere il proprio feudo tra i tre figli sperando di trascorrere gli ultimi anni in pace e armonia.
Il figlio minore Saburo (Dainsuke Ryu) critica aspramente il piano del padre, definendolo f***e e destinato a scatenare l'odio tra fratelli. Irritato da questa schiettezza, Hidetora ripudia e lo esilia. Però, una volta al potere, i figli maggiori si rivelano ingrati e assetati di potere e decidono perfino di eliminare il padre.
La produzione per Kurosawa fu molto complicata, dato lo scetticismo dei nipponici nel proporre film in costume, e dovette affidarsi a finanziamenti francesi.
E grazie a questa collaborazione nasce una delle massime espressioni della settima arte.
Già il nome, tradotto in "caos", "guerra civile", fornisce la struttura portante su cui si basa l'opera che vuole essere un trattato su come la violenza, nel corso dei secoli, porti sempre ad una disintegrazione morale e sociale.
Come nel periodo Sengoku del XVI secolo, tale discorso vale nell'epoca moderna: il pessimismo storico di Kurosawa non lascia spazio alla speranza di avere un'umanità migliore; tutto questo mentre le divinità non intervengono mai, lasciando che siano i suoi figli a decidere del loro futuro.
Si capisce che il potere corromperà sempre l'uomo e lo porterà a rompere ogni tipo di legame, fino a giungere a far fuori le persone che ama e il suo stesso sangue.
In questa storia dall'afflato epico si parla anche di perdono, amore filiale, fratellanza ma anche vendetta e supponenza.
Mentre la violenza scorre e si giunge al disfacimento del clan degli Ichimonji, si sente la straordinaria colonna sonora di Toru Takemitsu e si osserva quella che, probabilmente, è la scenografia più bella della storia cinematografica.
Poiché l'attenzione nei costumi, nell'esaltazione dei colori e in come gli attori si muovono, ricreando quasi delle coreografie teatrali, sono un vero incanto per gli occhi.

❤️f🖤

11/10/2026

Serata al cinema tutti insieme e poi chiacchierata in tranquillità >>> qualsiasi altra opzione

Mi trovi anche su tiktok: cinematogra_faro

Ritorna "A spasso nel cinema" con la seconda stagione, si tratta di un viaggio fra i vari generi ed epoche della settima...
07/10/2026

Ritorna "A spasso nel cinema" con la seconda stagione, si tratta di un viaggio fra i vari generi ed epoche della settima arte.

Questo nuovo viaggio partirà affrontando il genere thriller e, in particolare, il suo più grande maestro in ambito cinematografico. Si tratta di un regista inglese che ha saputo rivoluzionare le regole del genere ed è riuscito, a distanza di decenni, a rimanere un punto di riferimento per la creazione della suspense.

Il film che affronteremo è uno dei suoi capolavori meno citati ma non per questo meno importanti all'interno del suo percorso artistico.

Si tratta di un thriller particolare sia per la sua narrazione che per la messa in scena. Infatti ci troviamo pochi istanti prima di un importante ricevimento a casa dei protagonisti, i quali si macchiano dell'omicidio di un ragazzo il cui ca****re, per il resto del film, sarà tenuto nascosto all'interno di un baule. Siamo noi spettatori in una posizione di vantaggio rispetto ai protagonisti, quindi capaci di provare maggiore empatia per i personaggi. A livello di messa in scena il film è tutto girato attraverso un falso piano sequenza; tramite questo stratagemma noi siamo intrappolati all'interno dell'appartamento e coinvolti maggiormente nelle vicende che animano questo particolare ricevimento.

Quindi, tutti presenti il 9 ottobre alle ore 20:45 a Ozzano dell’Emilia, presso Casa 2 Litri in via Enrico Fermi 12F.

La serata sarà introdotta da una piccola presentazione a cura di Davide Evangelisti e Andrea Farinelli al fine di poter contestualizzare il film e l'autore; al termine della proiezione, invece vi sarà un dibattito aperto a tutti quanti gli spettatori.

È obbligatoria la prenotazione (gratuita) ed è richiesta la tessera di una biblioteca, oppure il badge universitario.

07/10/2026

"Ran" è la dimostrazione di quanto il cinema orientale può reggere il confronto con produzioni americane in termini di qualità, è la definizione che darei quando mi chiedono "Qual è un film epico?"

Si tratta di una pellicola in costume ambientata 5 secoli fa, ma che presenta temi e contenuti che rimangono validi nella società umana del XXI secolo.

Un film talmente bello dal punto di vista dei colori, dei costumi e delle scenografie, che si potrebbe vedere senza volume e renderebbe comunque il proprio valore.

Imperdibile ma anche difficile da sintetizzare in così poco tempo. Io ci ho provato e questa è la mia recensione, ora fatemi sapere la vostra!

Se vi piace la settima arte vi chiedo di seguire la pagina e un like al video per supportarmi!

Mi trovate pure su tiktok: cinematogra_faro

🎬🎥 - DCCCXLVII RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬😱"Dagon - La mutazione del male" (2001) di Stuart Gordon: voto 7.😱Pau...
07/10/2026

🎬🎥 - DCCCXLVII RECENSIONE DEL CINEMATOGRA-FARO - 🎥🎬
😱"Dagon - La mutazione del male" (2001) di Stuart Gordon: voto 7.😱
Paul Marsh (Ezra Godden) e la sua fidanzata Barbara (Raquel Meroño) sono in vacanza su uno yacht lungo le coste della Spagna insieme a una coppia di amici. Una violenta tempesta fa schiantare la barca contro gli scogli, ferendo gravemente una delle amiche a bordo. La coppia di fidanzati decide di raggiungere un cupo e isolato villaggio di pescatori di nome Imboca in cerca di aiuto. Il paese sembra inizialmente disabitato, ma presto si rivela un incubo. Gli abitanti sono esseri deformi e mostruosi, mutati in creature metà umane e metà pesci, devoti a un culto sanguinario in onore di Dagon, un'antica e mostruosa divinità marina.
Ispirato a due racconti dello scrittore H. P. Lovecraft come "La maschera di Innsmouth" e "Dagon", la pellicola è all'interno dell'esperienza sp****la di Gordon e Yuzna, entrambi al servizio della "Fantastic Factory".
Sono rispettate fedelmente le atmosfere inquietanti e fantastiche di Lovecraft e, anche se il budget è limitato, la capacità di messa in scena di un regista come Gordon, capace di tirar fuori grande cinema con fondi esigui, è palpabile.
Nel ricreare l'atmosfera lugubre aiuta molto l'ambientazione nella cittadina sp****la di Combarro, oltre alla gestione degli attori (quasi tutti sconosciuti) e qualche decina di comparse.
Inevitabile che certi effetti digitali non siano ben riusciti e a volte la recitazione deficita un po', eppure si capisce quanto amore vi sia per Lovecraft e quanto poco Gordon ne abbia per il genere umano, se si considera il finale del film.
È interessante anche la critica religiosa: il fanatismo o la troppa ortodossia verso un qualsiasi Dio portano solo al male, al disfacimento sociale.

❤️f🖤

Indirizzo

Bologna

Sito Web

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando cinematogra_faro pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi

Categoria