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"Chi ha detto che la brevità visiva di un racconto, non possa invece dare un largo panorama di un momento storico? A sca...
24/10/2026

"Chi ha detto che la brevità visiva di un racconto, non possa invece dare un largo panorama di un momento storico? A scardinare ulteriormente questo pregiudizio, ci riesce Pawel Pawlikowski, apprezzato regista di Ida e Cold War, e che con FATHERLAND - film presentato in Concorso al Festival di Cannes 2026 - in soli 82 minuti ci porta indietro nel 1949, all’apice della Guerra Fredda, conducendoci in un road movie elegantemente in bianco e nero, solido e intelligente, per descrivere il dolore e il nervo scoperto del suo protagonista, Thomas Mann.

Il grande scrittore e Premio Nobel tedesco (Hanns Zischler), rifugiatosi negli Stati Uniti per sfuggire ai nazisti, torna così nella sua patria dopo la fine della Seconda guerra Mondiale, da qui il titolo, Fatherland, iniziando un viaggio insieme alla figlia Erika, attrice e giornalista, lungo ciò che è rimasto del suo paese, da Francoforte fino a Weimar, ora in mano ai sovietici, per ricevere un premio intitolato a Goethe.

Il suo ritorno viene accolto con entusiasmo e reverenza, tra cori di bambini e brindisi in suo onore, anzi, data la sua importanza, e cosa rappresenta, gli viene anche assegnato un referente della CIA. Ma desta qualche dubbio, addirittura imbarazza chi lo circonda, per la sua intenzione di accettare un secondo riconoscimento proprio dove Goethe visse, ma che ora di fatto si trova nell'Europa orientale comunista, segnata dal suo legame con la caotica Repubblica di Weimar che diede inizio del movimento nazista. A bordo di una Buick nera, apparentemente distaccato, Mann è seguito appunto dalla figlia (interpretata magistralmente dalla poliedrica Sandra Hüller), papabile di premio, già protagonista dei recenti e strabilianti Anatomia di una caduta e La zona di interesse.

[...] FATHERLAND è l’ennesimo gioiello di un autore colto e pieno di gusto, in grado di sintetizzare, e sfruttare al massimo i mezzi nelle proprie mani, senza sprecare nulla, dando spessore ad ogni dettaglio, passaggio. Questo film va assaporato gradualmente, come fosse un distillato preparato con cura e dalla fermentazione lenta, lontana nel tempo. Ne esce dunque un ritratto vivido, elegante, potente nella sua essenza e messaggio".

Dalla recensione di Andrea Giordano, puoi leggere l'articolo completo sul sito della rivista "Vogue".

🎞️ FATHERLAND
📍Sabato 24/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Domenica 25/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00*

*(versione originale con sottotitoli in italiano)

"Ci sono ferite storiche che il tempo non può rimarginare, ma solo bloccare, cristallizzare, in un rigoroso e magistrale...
22/10/2026

"Ci sono ferite storiche che il tempo non può rimarginare, ma solo bloccare, cristallizzare, in un rigoroso e magistrale bianco e nero. Questo fa FATHERLAND, il nuovo film di Pawel Pawlikowski, vincitore del premio per la Miglior Regia al Festival di Cannes 2026 e al cinema grazie a Mubi, un'opera che rappresenta il terzo capitolo della ideale trilogia storica iniziata con i capolavori Ida e Cold War.

Il regista polacco ci accompagna, o forse dovremmo dire che ci trascina, tra le rovine di una Germania post-bellica e divisa del 1949. A bordo di una Buick nera, in viaggio dalla Francoforte occupata dagli Alleati fino alla Weimar sotto controllo sovietico, assistiamo al ritorno in patria del Premio Nobel Thomas Mann e di sua figlia Erika, , ma quello che Pawlikowski mette in scena non è un semplice dramma biografico, ma una sorta di road movie dell'anima in cui scava, con il suo inconfondibile stile, nel senso di colpa, nell'identità e nel trauma di una nazione frammentata dalla Guerra Fredda.

Ambientato tra le pieghe traumatiche della storia europea contemporanea, FATHERLAND ci conduce, quindi, nel viaggio a ritroso di un uomo costretto a fare i conti con la propria terra d'origine e con fantasmi familiari mai del tutto sepolti. Sospeso tra la nostalgia dell'esilio e il rifiuto di un passato segnato dalle macerie ideologiche del Novecento, il protagonista si ritrova a percorrere i luoghi dell'infanzia, scoprendo che la memoria collettiva e quella privata non possono essere riscritte senza pagarne un duro prezzo morale. Nel confronto con figure del passato e segreti taciuti troppo a lungo, l'illusione di una conciliazione cede il passo a una dolorosa presa di coscienza sull'appartenenza e sull'impossibilità di fuggire dal proprio sangue".

Dalla recensione di Antonio Cuomo, puoi leggere l'articolo completo sul sito di critica cinematografica "MoviePlayer".

🎞️ FATHERLAND
📍Giovedì 22/10 ore 21.00*
📍Venerdì 23/10 ore 19.00 - 21.00
📍Sabato 24/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Domenica 25/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00*

*(versione originale con sottotitoli in italiano)

Si avvicina mercoledì 28 ottobre e vi ricordiamo che le prevendite per l'anteprima di WILD HORSE NINE sono già aperte. I...
20/10/2026

Si avvicina mercoledì 28 ottobre e vi ricordiamo che le prevendite per l'anteprima di WILD HORSE NINE sono già aperte. Il nuovo film di Martin McDonagh, interpretato da un grandissimo John Malkovich in coppia con Sam Rockwell, è uno dei titoli più attesi dell'anno.
Siamo nel 1973, due veterani della CIA raggiungono l’Isola di Pasqua dove la loro amicizia di lunga data si intreccia con segreti e conti in sospeso. Tra commedia nera e riflessione politica, McDonagh firma un film che smaschera le contraddizioni del potere e le ipocrisie di chi proclama di difendere la democrazia. Un’opera divertente e profondamente attuale con due interpreti straordinari, da vedere in anteprima nazionale al Bellinzona.

Prosegue la programmazione di FATHERLAND, il nuovo film di Paweł Pawlikowski, autore di "Ida" e "Cold War", con una magnifica Sandra Hüller accanto a Hanns Zischler. Girato in un magnifico bianco e nero, Pawlikowski trasforma una vicenda privata in una riflessione universale sul rapporto tra padri e figli, sulle conseguenze e il peso dei silenzi e delle omissioni, sul rischio che gli errori della Storia si ripetano sotto nuove forme.

E da martedì 27 ottobre torna la rassegna Le mardi français, il nostro viaggio tra grandi film del passato e nuove proposte del cinema francese. Quest’anno in programma anche un appuntamento speciale: martedì 10 novembre presenteremo in anteprima LA VENERE ELETTRICA, il nuovo film di Pierre Salvadori, che sarà ospite al Bellinzona per incontrare il pubblico al termine della proiezione delle ore 21.00.

Vi aspettiamo!

🎞️ WILD HORSE NINE
⭐ANTEPRIMA NAZIONALE⭐
📍 Mercoledì 28 ottobre ore 21.00

🎞️ FATHERLAND
📍Martedì 20/10 ore 21.00
📍Mercoledì 21/10 ore 21.00
📍Giovedì 22/10 ore 21.00*
📍Venerdì 23/10 ore 19.00 - 21.00
📍Sabato 24/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Domenica 25/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00*

*(versione originale con sottotitoli in italiano)

🎞️ LA VENERE ELETTRICA
⭐ANTEPRIMA NAZIONALE⭐
📍 Martedì 10 novembre
ore 17.00 (versione italiana)
ore 21.00 (v.o. con sott. in italiano)

Al termine dello spettacolo delle 21.00 incontro con il regista Pierre Salvadori.

📍Da venerdì 16 ottobre FATHERLAND al Cinema Bellinzona"Tra Klaus e Thomas, c’è Erika. La maggiore. Scrittrice, attrice, ...
16/10/2026

📍Da venerdì 16 ottobre FATHERLAND al Cinema Bellinzona

"Tra Klaus e Thomas, c’è Erika. La maggiore. Scrittrice, attrice, corrispondente di guerra, autrice di libri per l'infanzia, instancabile antifascista. Una vita piena, schiacciata però sotto l'ombra del padre.

Sandra Hüller, immensa, sa muoversi in punta di piedi intorno a quell'uomo enorme, cercando uno spazio che sia suo. È lei a porre le domande, ad accompagnarlo e incalzarlo. È figlia, segretaria, accusatrice, guardiana, sopravvissuta. È lei a costringere il vecchio Mann a confrontarsi con ciò che avrebbe preferito tenere fuori: l'identità tedesca nel momento del suo sfacelo, il ruolo dell'artista nelle macerie, la responsabilità storica di chi non si era sporcato le mani continuando a guardare il mondo bruciare lontano. E Klaus. È lei che lo vede e che lo rimette agli occhi paterni per chiedergli: padre, che cosa hai fatto della tua grandezza? E di noi figli, che ne hai fatto? Il mago stavolta non può più nascondersi dietro il prestigio della propria magia.

Per questo FATHERLAND è anche un film sui figli. Che cosa ereditiamo dai padri? Le opere o le omissioni? Pawlikowski sembra suggerire che non solo non c’è futuro se il passato viene cancellato, ma che non c’è nemmeno se il passato viene monumentalizzato.

[...] Non resta che il finale, prelevato da un universo alternativo. Un finale potente, perfetto. Un gesto di cinema puro oltre le possibilità della Storia. Pawlikowski sa che i film non riparano, non assolvono, non restituiscono. Possono però, per un istante, aprire uno spazio. Un luogo, un’inquadratura, in cui per un momento vivi e morti, rovine e albe, padri e figli, Bach e Wagner, coesistano. Senza necessariamente stare dalla stessa parte, provando a restare nella stessa parte.
Insieme, nonostante tutto".

Dalla recensione di Gianluca Arnone, puoi leggere l'articolo completo sul sito di critica "Cinematografo".

🎞️ FATHERLAND
📍Venerdì 16/10 ore 19.00 - 21.00
📍Sabato 17/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Domenica 18/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Martedì 20/10 ore 21.00
📍Mercoledì 21/10 ore 21.00

📍Da venerdì 16 ottobre FATHERLAND al Cinema Bellinzona"Siamo nel 1949. Mann (un monumentale Hanss Zischler) torna in Ger...
15/10/2026

📍Da venerdì 16 ottobre FATHERLAND al Cinema Bellinzona

"Siamo nel 1949. Mann (un monumentale Hanss Zischler) torna in Germania per la prima volta dopo sedici anni di esilio in California. L'occasione è il Premio Goethe, che la città di Francoforte - americana, occidentale - gli conferisce il 25 luglio, in coincidenza con il bicentenario della nascita del poeta nazionale. Ma Mann non si fermerà a Francoforte. A bordo di una Buick attraverserà la linea di demarcazione tra i due mondi nati dalle ceneri del Reich e riceverà lo stesso premio a Weimar il 1° agosto, nell'altra Germania, quella sovietica.

La decisione di onorare entrambe le Germanie senza sceglierne una fu, all'epoca, politicamente esplosiva. Gli intellettuali occidentali, primo tra tutti Walter von Molo, lo avevano già scongiurato di non tornare affatto, di non legittimare con la sua presenza il regime di Ulbricht. Ma lo scrittore era ancora quello che, dieci anni prima, aveva dichiarato ai giornalisti americani: «Dove sono io, là è la Germania». Non era arroganza ma fedeltà assoluta alla Kulturnation che trascendeva ogni frontiera politica.

[...] In un bianco e nero abbacinante, luce di un mondo che non ha ancora trovato la via del colore, tra il crepuscolo degli dei e la promessa di una nuova Europa, Thomas Mann è l’interpellato. Può ancora credere nella cultura? Può ancora esserci un Goethe ad argine del demoniaco tedesco e della dannazione tutta del Vecchio Continente? Può ancora pronunciare parole alte, solenni, classiche, dopo Auschwitz, dopo l’esilio, dopo la distruzione della Germania, dopo il suicidio di Klaus?

[...] Tra Klaus e Thomas, c’è Erika. La maggiore. Scrittrice, attrice, corrispondente di guerra, autrice di libri per l'infanzia, instancabile antifascista. Una vita piena, schiacciata però sotto l'ombra del padre".

Dalla recensione di Gianluca Arnone, puoi leggere l'articolo completo sul sito di critica "Cinematografo".

🎞️ FATHERLAND
📍Venerdì 16/10 ore 19.00 - 21.00
📍Sabato 17/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Domenica 18/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Martedì 20/10 ore 21.00
📍Mercoledì 21/10 ore 21.00

Nelle prossime settimane la stagione del Bellinzona entrerà nel vivo con speciali anteprime, grandi titoli in programmaz...
13/10/2026

Nelle prossime settimane la stagione del Bellinzona entrerà nel vivo con speciali anteprime, grandi titoli in programmazione e il ritorno di uno degli appuntamenti più amati dal nostro pubblico.

Si parte con un’anteprima da non perdere in esclusiva al Cinema Bellinzona: mercoledì 28 ottobre arriva WILD HORSE NINE, il nuovo film di Martin McDonagh, uno dei titoli più attesi della stagione, presentato in concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia con uno straordinario John Malkovich, premiato al festival con la prestigiosa Coppa Volpi per la sua magnifica interpretazione.
Tra dialoghi affilati, umorismo nero e improvvise aperture malinconiche, McDonagh conferma il suo grande talento, dopo i grandi successi di Tre manifesti a Ebbing, Missouri e Gli spiriti dell'isola, mescolando commedia e grottesco in un film davvero imprevedibile con tutti i suoi interpreti in stato di grazia.

Da venerdì 16 ottobre arriva invece FATHERLAND, il nuovo film di Paweł Pawlikowski, il regista polacco che ci aveva conquistati con Ida e Cold War. Questa volta protagonista è Thomas Mann, il grande scrittore tedesco che nel 1949 torna in patria dopo sedici anni di esilio americano. Ad accompagnarlo in questo viaggio attraverso una Germania ancora devastata dalla guerra è la figlia Erika, interpretata dalla sempre bravissima Sandra Hüller.

Il viaggio attraversa un Paese diviso in due, ma anche le contraddizioni di un uomo che ha fatto della cultura e dell’identità tedesca una ragione di vita, e che ora deve confrontarsi con le responsabilità della Storia e con le ferite della propria famiglia. Pawlikowski firma un film in un magnifico bianco e nero, fatto di paesaggi sospesi e inquadrature di rara bellezza. Ma dietro la perfezione delle immagini si nasconde una domanda attuale: che cosa resta della cultura di fronte alla barbarie? Un film che rimanda molto al nostro presente e che ci interroga profondamente sull'eredità di chi ci ha preceduto.

E per concludere vi anticipiamo che dal 27 ottobre tornano i martedì francesi! Dopo il grande successo della scorsa stagione, riprende il nostro viaggio nel cinema d'oltralpe di ieri e di oggi: una rassegna per ritrovare grandi autori, scoprire nuove storie e lasciarsi sorprendere da quel cinema capace di raccontare con leggerezza, intelligenza e sensibilità le sfumature della vita.

Vi aspettiamo!

🎞️ WILD HORSE NINE
⭐ANTEPRIMA NAZIONALE⭐
📍 Mercoledì 28 ottobre ore 21.00
In esclusiva al Cinema Bellinzona

🎞️ FATHERLAND
📍Venerdì 16/10 ore 19.00 - 21.00
📍Sabato 17/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Domenica 18/10 ore 16.30 - 18.30 - 21.00
📍Martedì 20/10 ore 21.00
📍Mercoledì 21/10 ore 21.00

"Il potere logora anche chi ce l’ha. Benjamin Netanyahu primo ministro di Israele dal 1996 a 46 anni, ha attraversato un...
10/10/2026

"Il potere logora anche chi ce l’ha. Benjamin Netanyahu primo ministro di Israele dal 1996 a 46 anni, ha attraversato un trentennio mantenendo saldo il comando ma subendo una serie di indagini e accuse che ne hanno minato la credibilità e modificato la sua politica che si è spostata in tempi recenti verso l’ala ultradestra del parlamento.

Il documentario della regista sudafricana Alexis Bloom mostra gli interrogatori di Netanyahu (dagli amici soprannominato “Bibi”) negli uffici della polizia israeliana tra il 2016 e il 2018. Non si sa come questo materiale sia pervenuto al produttore Alex Gibney, ma quello che si vede e si sente è perturbante. Vengono mostrate le prove di regali (sigari di marca/ch*****ne/gioielli di lusso), vengono sospettati favoritismi al produttore cinematografico americano Arnon Milchan (Revenant, L.A. Confidential), viene formulata l’accusa di tentativo di orientare la opinione pubblica con l’aiuto dell’editore Arnon Mozes (presidente del quotidiano Yedioth Ahronoth) e l’appoggio di Shaul Elovitch proprietario di Bezeq ed Eurocomgroup la principale compagnia di telecomunicazioni in Israele (il sito Walla! è sotto il suo controllo).

[...] Vietato in Israele dove circola attraverso lo streaming illegale, THE BIBI FILES è un documentario sconvolgente che sembra suggerire che l’inasprimento del conflitto tra Israele e Palestina sia scaturito dal tentativo del premier Benjamin Netanyahu di spostare l’attenzione dalle inchieste giudiziarie che lo vedono coinvolto, inasprendo i livelli di violenza e provocando, con indiscriminati bombardamenti a tappeto, un enorme lascito di morte e distruzione (oltre 72000 palestinesi deceduti nella Striscia di Gaza). La sensazione, guardando queste immagini terribili e sentendo le testimonianze di chi ha subito la violenza nei territori occupati, è che si sia varcato un punto di non ritorno".

Dalla recensione di Fabio Fulfaro, puoi leggere l'articolo completo sul sito di critica cinematografica "Sentieri selvaggi".

🎞️ THE BIBI FILES
📍Sabato 10/10 ore 18.30
📍Domenica 11/10 ore 21.00
📍Martedì 13/10 ore 21.00

“Come su una tela crettata, Anna Foglietta dipinge il ritratto della provincia italiana e di una coppia qualsiasi, colta...
09/10/2026

“Come su una tela crettata, Anna Foglietta dipinge il ritratto della provincia italiana e di una coppia qualsiasi, colta nel corso di un anno, diviso per capitoli che scandiscono i tempi della crisi famigliare. L’immagine è ben composta, le linee sono chiare e marcate: interni domestici, lavoro quotidiano, scansione del ritmo famigliare regolato dal tempo sociale e dalle stagioni. Nessuna stortura, tutto va bene: casa, lavoro, economia domestica. Eppure, se guardate con attenzione, le cronache famigliari ritratte dalla regista romana mostrano le piccole crepe che sono diffuse e pronte a mandare in frammenti l’intera superficie del quadro. UNA STORIA, in concorso per Orizzonti alla 83 Mostra del Cinema di Venezia, è un film che colpisce per la sua semplicità ed efficacia.

[...] La scelta registica punta sull’essenzialità, come lo sono i due protagonisti. Le inquadrature statiche e prive di tagli interni mostrano il modo di abitare il tempo emotivo dei personaggi senza imporre risposte. Anche i primi piani non sono mai del tutto centrati. Gli ambienti sono comuni a tante famiglie, che vivono in case commisurate al loro stato sociale e al loro gusto semplice.

[...] Dice la regista: “desideravo realizzare un film di relazione, in cui la vera protagonista fosse l’anima. Un film costruito sull’attesa, sui movimenti minimi e sui rituali quotidiani.” Il film pone le domande fondamentali del vivere, indaga il desiderio e il senso, esplora cosa ci spinge avanti nel portare a termine la nostra vita, dandole una direzione”.

Dalla recensione di Simone Agnetti, puoi leggere l’articolo completo sul sito dell’Acec “Sale della comunità”.

🎞️ UNA STORIA
📍Venerdì 09/10 ore 21.00
📍Sabato 10/10 ore 16.00 - 21.00
📍Domenica 11/10 ore 16.00 - 18.30
📍Mercoledì 14/10 ore 21.00

💥 A poche settimane dalle elezioni che potrebbero decidere il futuro politico di Netanyahu, arriva nei cinema italiani T...
08/10/2026

💥 A poche settimane dalle elezioni che potrebbero decidere il futuro politico di Netanyahu, arriva nei cinema italiani THE BIBI FILES, l’esplosivo documentario diretto da Alexis Bloom e prodotto dal premio Oscar Alex Gibney. Al centro del film ci sono immagini straordinarie e mai viste prima: le registrazioni degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, alla moglie Sara, al figlio Yair, ai suoi collaboratori e ad alcuni dei più potenti uomini d’affari del Paese, realizzate nell’ambito delle indagini per corruzione che hanno portato all’incriminazione del Primo Ministro israeliano.

Centinaia di ore di materiale riservato, trapelato fuori da Israele, permettono per la prima volta di osservare Netanyahu lontano dai comizi, dalle conferenze stampa e dalla comunicazione ufficiale: non il leader davanti alle telecamere, ma l’uomo interrogato dalla polizia, chiamato a rispondere delle accuse che da anni accompagnano la sua carriera politica. Sigari, ch*****ne, regali di lusso, favori, rapporti con miliardari e pressioni sul sistema dell’informazione. Ma THE BIBI FILES va molto oltre l’inchiesta giudiziaria.

Attraverso testimonianze, materiali d’archivio e gli interrogatori segreti, il film ricostruisce il sistema di potere costruito intorno alla famiglia Netanyahu e pone una domanda molto più inquietante: fino a che punto la necessità di sopravvivere politicamente e giudiziariamente può condizionare le decisioni di un leader?

Il documentario segue così il filo che unisce le accuse di corruzione, il progressivo avvicinamento di Netanyahu all’estrema destra israeliana, lo scontro sul sistema giudiziario e la trasformazione politica di Israele, fino alla tragedia del 7 ottobre e alla guerra a Gaza.

Non è soltanto il ritratto di Benjamin Netanyahu. È un’indagine sul rapporto tra potere, giustizia e sopravvivenza politica, e su ciò che può accadere a una democrazia quando il destino personale di un leader finisce per intrecciarsi con quello di un intero Paese.

🎞️ THE BIBI FILES
📍Giovedì 08/10 ore 18.30 - 21.00
📍Venerdì 09/10 ore 18.30
📍Sabato 10/10 ore 18.30
📍Domenica 11/10 ore 21.00
📍Martedì 13/10 ore 21.00

Cosa succede quando la sopravvivenza politica di un uomo si intreccia con il destino di un intero Paese?È la domanda che...
07/10/2026

Cosa succede quando la sopravvivenza politica di un uomo si intreccia con il destino di un intero Paese?

È la domanda che attraversa THE BIBI FILES, il documentario prodotto dal premio Oscar Alex Gibney, che arriva al Cinema Bellinzona a poche settimane dalle elezioni in Israele con un materiale straordinario: le registrazioni degli interrogatori della polizia israeliana a Benjamin Netanyahu, alla moglie Sara, al figlio Yair e ad alcune delle figure più potenti della politica e dell’economia israeliana.
Per la prima volta lontano dai comizi, dalle conferenze stampa e dalle immagini ufficiali, Netanyahu appare nella stanza degli interrogatori. Un uomo di potere costretto a rispondere alle domande degli investigatori.

Da quelle immagini prende forma un’inchiesta che va ben oltre le accuse di corruzione e che attraversa oltre un decennio della storia recente di Israele: il potere, la giustizia, la politica, l’ascesa dell’estrema destra, le proteste, il 7 ottobre e la guerra a Gaza.
Un film che arriva in sala non soltanto per raccontare chi è Benjamin Netanyahu, ma per porre una domanda più grande: cosa accade a una democrazia quando il destino personale di un leader finisce per coincidere con quello del Paese che governa?

Questa settimana poi continua la programmazione di UNA STORIA l'esordio alla regia di Anna Foglietta con due interpreti straordinari come Alba Rohrwacher e Guido Caprino, un film sulla crisi di una coppia, sui cambiamenti della vita e sul bisogno di riscoprire ciò che desideriamo profondamente.

Vi aspettiamo!

🎞️ UNA STORIA
📍Mercoledì 07/10 ore 21.00
📍Venerdì 09/10 ore 21.00
📍Sabato 10/10 ore 16.00 - 21.00
📍Domenica 11/10 ore 16.00 - 18.30
📍Mercoledì 14/10 ore 21.00

🎞️ THE BIBI FILES
📍Giovedì 08/10 ore 18.30 - 21.00
📍Venerdì 09/10 ore 18.30
📍Sabato 10/10 ore 18.30
📍Domenica 11/10 ore 21.00
📍Martedì 13/10 ore 21.00

Indirizzo

Via Bellinzona 6
Bologna
40135

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