15/12/2025
VENERDÌ A PUNTODIVISTA CINZIA TH TORRINI,
LA REGINA DELLA FICTION ITALIANA
La regista e sceneggiatrice televisiva e cinematografica Cinzia TH Torrini sarà la madrina delle premiazioni della 18esima edizione di Puntodivista, in programma al Teatro Adriano di Cagliari venerdì 19 dicembre (inizio ore 20:30). In tanti si chiedono che cosa significhi la sigla TH aggiunta al suo nome quando aveva appena 12 anni e mantenuta per tutta la vita: un mistero che non ha mai svelato. Torrini è molto conosciuta e apprezzata in Italia e all’estero soprattutto per aver firmato numerose miniserie per la tv: parabole sul riscatto sociale, drammi sulle seconde occasioni, realizzazioni di sogni nel cassetto, senza perdere qualità e sensibilità. La tv di Cinzia TH Torrini ha basi solide, un’identità ben definita, obiettivi importanti, una forte passione, ma soprattutto una funzione educativa e d’informazione che passa attraverso la sua padronanza della tecnica audiovisiva. All’interno della sua lunga carriera, è rilevante il fortissimo confronto con i media e la loro evoluzione, con le innovazioni del digitale e la velocizzazione dei tempi di lavorazione che spesso minano quello che è considerato il tocco finale di un’autrice. Riuscendo a fondere tradizione e modernità, ha preservato intatto il suo taglio autoriale, così che emozione dell’immagine e potenza di una scena possano investire lo spettatore anche nelle opere di stampo più generalista.
Dopo il diploma in lingue, si è iscritta alla facoltà di Lettere e filosofia, avvicinandosi poi alla fotografia: quest’ultima le ha fatto trovare un impiego in uno studio fotografico milanese e successivamente da fotoreporter sportiva, soprattutto per eventi di motociclismo. La passione per l’immagine l’ha spinta a frequentare la Hochschule für Fernsehen und Film di Monaco di Baviera, tra il 1976 e il 1981. Gli esordi cinematografici, invece, risalgono al 1982, anno in cui ha firmato il suo primo film, “Giocare d’azzardo”, con Piera Degli Esposti, Remo Girone e Renzo Montagnani: una buona base di partenza per essere ingaggiata dalla Rai per realizzare una serie di documentari sulla condizione femminile. Nel 1987 la sua seconda pellicola, “Hotel Colonial”, interpretato dal Premio Oscar Robert Duvall. È poi rientrata al genere del documentario televisivo, affacciandosi in un secondo momento alla fiction e alle miniserie con interessanti risultati che, negli Anni Novanta, le hanno consentito di vedere molte delle sue opere inserite all’interno di cicli televisivi tematici. Si trova a suo agio nei terreni dell’alta tensione televisiva: tra i suoi migliori lavori citiamo “L’ombra della sera” con Laura Morante, Eros Pagni, Elisabetta Cavallotti, Luca Zingaretti e Claudine Auger, e l’eccellente “Morte di una strega” con Eleonora Giorgi, Ida Di Benedetto, Pino Ammendola, Amanda Sandrelli, Remo Girone, Massimo Bonetti, Pina Cei, Alessandra Acciai, Vincenzo Crocitti e Arturo Paglia. Grandi ascolti per il telefilm “Elisa di Rivombrosa”, che ha reso celebri Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi, offrendo notorietà anche all’attore-doppiatore Luca Ward e Jane Alexander. Nel 2004, ha firmato per Mediaset il biopic tv “Don Gnocchi - L’angelo dei bambini”, prima di tornare alla Rai con “Tutta la verità” (2009). Di grande richiamo anche la serie tv “Terra ribelle”, l’adattamento omonimo per il piccolo schermo de “La Certosa di Parma”, “Un’altra vita” e “Anna e Yusef” (entrambe con Vanessa Incontrada). Molto apprezzato anche “Pezzi unici” con Sergio Castellitto. Nel 2024 ha diretto per Netflix “Sei nell’anima”, dedicato alla vita di Gianna Nannini. Nel 2017 ha realizzato il video musicale “Io rinasco” di Annalisa Minetti.
Ingresso: €18 / Over 65: €15 / Studenti e partecipanti a più di una serata: €10
Info e prenotazioni (cellulare e WhatsApp: 351-6428357)