16/03/2026
Museo del Danno.
Un luogo dove gli errori dell’uomo diventano consapevolezza, dove i rifiuti raccontano una storia e ci ricordano che ogni gesto ha una conseguenza.
Questa idea non sarebbe diventata realtà senza il supporto di tante persone che hanno creduto nel progetto.
Un grazie speciale a Vincenzo, Frank, Daniela, Peppe, Samuel e Grazia per il loro sostegno, la loro presenza e l’energia che hanno portato in questo percorso.
E grazie a tutti voi che siete qui oggi: il Museo del Danno non è solo un posto, è un messaggio.
Un invito a cambiare, a rispettare il mare e la nostra terra.
Insieme possiamo trasformare il danno in coscienza.
Daniela Onorato
Giuseppe Papa
Domizia