Il Giffoni Film Festival nasce nel 1971 da un’idea del direttore Claudio Gubitosi che con un gruppo di amici sceglie di costruire un evento dedicato al "cinema per ragazzi" e dopo le prime difficili edizioni, l'evento comincia a farsi notare. Critici, addetti ai lavori, docenti, pubblico sono attratti dall’elemento più originale del festival, quella giuria composta esclusivamente da bambini e raga
zzi che giudicano in totale libertà i film proposti. E a chi? Necessario per i ragazzi, per costruire in loro capacità critiche e di lettura delle immagini, capacità di riconoscere la qualità, di individuare i meccanismi linguistici alla base del cinema, capacità di amare le immagini e di servirsene per crescere. Necessario per chi fa cinema e ha bisogno di un pubblico capace di comprendere, apprezzare, decodificare le opere create. Giffoni è oramai divenuto necessario anche per le produzioni che intendono proporre opere per i più giovani e che sono in forte aumento. Migliaia i titoli che arrivano, ma pochissimi superano la dura selezione. I film hanno in comune la capacità di raccontare con attenzione e sensibilità il mondo dei ragazzi, senza censure, senza il limite del lieto fine ad ogni costo: nei film del festival arriva il realismo di storie anche drammatiche, che strappano il sipario, che denunciano le difficoltà dell’essere ragazzo, la drammaticità delle trasformazioni che i preadolescenti e gli adolescenti subiscono per legge naturale ma anche per l’ottusità dello smemorato mondo adulto. Film fatti dai grandi, ma piegati ai sentimenti, alle parole, ai giudizi, ai valori e ai gesti dei più giovani. Il Festival si propone, quindi, come punto di riferimento per i docenti più attenti ad una formazione globale dei ragazzi, alla costruzione di un profilo culturale che non escluda il linguaggio delle immagini con il quale gli studenti si rapportano quotidianamente, spesso senza conoscerne le regole. A questo punto non stupirà che il festival, per la sua specifica vocazione, abbia scelto di instaurare un dialogo costante con il mondo della scuola. Dopo numerose iniziative messe in cantiere sporadicamente, nel 1995 nasce la rassegna per le scuole MOVIE DAYS, una delle iniziative più importanti del Festival. Un progetto pensato a misura della scuola e dei suoi protagonisti: un percorso guidato da un animatore che prevede la visione e l’analisi di film attraverso dibattiti e la presenza di esperti del settore. Lo scopo è quello di avvicinare i ragazzi al cinema, di consentire loro un confronto aperto con opere di qualità che insieme possano discutere e criticare. Nel 2019 si aggiunge un altro progetto: SCHOOL EXPERIENCE, il Festival itinerante inserito nel Piano Nazionale del Cinema per la Scuola promosso da Miur e Mibact. L'evento ha come obiettivo la sensibilizzazione e la formazione degli studenti attraverso l’utilizzo del linguaggio cinematografico e audiovisivo. Quattro le regioni coinvolte: Veneto, Calabria, Sardegna e Sicilia.