Clorofilla Film Festival

Clorofilla Film Festival E' il festival di cinema di Legambiente. Il Clorofilla film festival è il festival di cinema di Legambiente.

Si svolge tra giugno e ottobre con film, documentari e corti a tema ambientale e sociale. Quest'anno il festival si è svolto in 11 località tra Toscana, Lazio, Sicilia, Sardegna, Liguria e Puglia con oltre 60 proiezioni in 55 serate. Oltre ai film in programma anche teatro, musica e presentazioni di libri al tramonto, al calar del sole, in attesa delle proiezioni. Le attività del Clorofilla film f

estival si svolgono però anche durante l'anno. L'intento è quello di superare l'idea di festival che si consuma in pochi giorni per dare vita ad una manifestazione che dura tutto l'anno: per creare un contatto diretto con il territorio e il pubblico.

Ecco un altro appuntamento per venerdì 31 luglio al Molino HUB, prima di arrivare a Festambiente con altre proiezioni. I...
16/07/2026

Ecco un altro appuntamento per venerdì 31 luglio al Molino HUB, prima di arrivare a Festambiente con altre proiezioni.
In programma:
𝐆𝐢𝐨𝐫𝐝𝐚𝐧𝐢𝐚 - 𝐋𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐞 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐞 (𝟑𝟎') 𝐝𝐢 𝐄𝐝𝐨𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐏𝐢𝐜𝐨𝐧𝐞
𝐓𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭 𝐨𝐟 𝐠𝐫𝐨𝐰𝐭𝐡 (𝟗𝟑') 𝐝𝐢 𝐓𝐡𝐨𝐦𝐚𝐬 𝐌𝐚𝐝𝐝𝐞𝐧𝐬
Vi aspettiamo!

15/07/2026

Quando, il 10 aprile 2002, Milly Carlucci lo chiamò sul palco dei David di Donatello per premiarlo come miglior attore non protagonista in “Santa Maradona”, Libero De Rienzo accolse il suo nome in platea con lo sconcerto dell’outsider e lo stupore dell’infiltrato.

Gli chiesero a chi volesse dedicare quel premio, aspettandosi le solite, trite e pigre dichiarazioni di rito: mamma, papà, regista, moglie, compagna, colleghi.

Invece “Picchio” schiarì la voce, e con quella timidezza che ha sempre nascosto dietro un’armatura di ironia pronunciò queste parole che, a risentirle oggi, suonano più che mai attuali e necessarie, ma che allora quasi nessuno osava dire pubblicamente:

“Io so che questa è una giornata di festa, e non voglio rovinarla a nessuno. Il problema è che io in questo momento non mi sento di festeggiare perché sul mio cuore, come credo su quello di ognuno di voi, pesa il sangue, troppo sangue che sta sgorgando in Palestina. Io sento di voler dedicare questo premio alle donne e agli uomini della Croce rossa internazionale e della Mezza Luna rossa palestinese che in questi giorni stanno svolgendo un lavoro fondamentale mettendo a repentaglio la propria vita. E lancio un appello, per quello che può valere la mia umile voce, affinché tutti - TUTTI - abbassino la testa di fronte alla Croce rossa internazionale e permettano loro di fare il loro lavoro. È inaccettabile che le ambulanze vengano cannoneggiate. È inaccettabile che le ambulanze vengano sequestrate, è inaccettabile che i poveri non abbiano cibo e che i malati non abbiano medicine. Grazie!”

Sono passati 24 anni da allora, e 5 da quel 15 luglio del 2021 in cui Libero De Rienzo ha interrotto la sua traiettoria esistenziale e una delle carriere più irregolari, brillanti e personali del cinema italiano.

E non importa se non lo hanno mai celebrato come avrebbe meritato, se sarà archiviato in fondo come spalla, gregario, linea comica, nonostante prove attoriali drammatiche come Fortapàsc, solo per citare il più noto.

Mi sembrava giusto ricordare Libero perché non lo faranno in molti. E farlo con le sue parole.

Perché sono anche le mie.

Ciao Picchio.

Siamo pronti per le proiezioni del concorso Clorofilla e iniziamo al Molino HUB. Giovedì 30 luglio vi aspettiamo dalle 2...
14/07/2026

Siamo pronti per le proiezioni del concorso Clorofilla e iniziamo al Molino HUB. Giovedì 30 luglio vi aspettiamo dalle 21.15 per una serata dove potrete anche voi votare per il lavoro che più vi è piaciuto.
Ecco i primi lavori che presenteremo (nei prossimi giorni ve li racconteremo uno per uno):
𝐌𝐮𝐳𝐮𝐧𝐠𝐮 𝐒𝐰𝐞𝐞𝐭𝐬 (𝟑𝟎') 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐨𝐬𝐢, 𝐂𝐚𝐫𝐨𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐃𝐞 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐬
𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐳𝐚 (𝟐𝟎') 𝐝𝐢 𝐀𝐫𝐢𝐚𝐧𝐧𝐚 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢
𝐋𝐞𝐠𝐚𝐦𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 (𝟏𝟕') 𝐝𝐢 𝐍𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 𝐁𝐨𝐳𝐳𝐨
𝐂𝐡𝐞 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐢𝐚 – 𝐋𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐧𝐪𝐮𝐢𝐥𝐥𝐚 (𝟏𝟓’) 𝐝𝐚 𝐮𝐧’𝐢𝐝𝐞𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐂𝐞𝐫𝐯𝐞𝐥𝐥𝐢. 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐫𝐚𝐫𝐚.

E quest'anno anche il pubblico potrà dare il suo premio: in un modo veloce ed ecologico potrete esprimere le vostre preferenze. Tra tutti coloro che voteranno sarà estratto un buono da 50 euro da spendere all'ecomercato nei giorni di Festambiente.
Come sempre ingresso con tessera Kansassiti o CLAN (si può fare anche sul posto al costo di 5 euro).
Clorofilla è realizzato con il patrocinio e contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del con il sostegno di

E' un progetto di con

𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐧𝐞𝐫: (Festa del cinema di mare), Antropocine .org_ Cinemolino, CineHUB, Primo Binario Film Lab, Festival A Veglia

𝐏𝐚𝐫𝐭𝐧𝐞𝐫 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐢: .grosseto

𝐌𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐧𝐞𝐫:

Il 2026 è per noi un anno importante: venticinque anni di storie, ambiente e passione. Per raccontarli Chiara Di Vivona ...
27/06/2026

Il 2026 è per noi un anno importante: venticinque anni di storie, ambiente e passione. Per raccontarli Chiara Di Vivona in totale libertà ha creato questa immagine, perché lei sa sempre ascoltare il nostro battito e cogliere il nostro sentire più profondo.
Non cerchiamo grandi discorsi o celebrazioni altisonanti. C’è solo un’indicazione visiva, un sussurro che vorremmo celebrare in punta di piedi, senza rumore e senza clamori. Un silenzio che si riempie di vita, come uno stagno notturno.
Tra i fili d’erba che si inchinano alla notte, venticinque lucine brillano. Forse lucciole, forse stelle cadenti. E un filo d’erba, proprio lì, è Gigi. Un amico con cui abbiamo condiviso la strada e tante serate.
Stasera, tra quelle lucine, il suo ricordo brilla più forte. Questa è la nostra festa: un abbraccio intimo, luminoso e silenzioso, dedicato a chi c'è e a chi sarà sempre con noi.

Qualche giorno fa abbiamo premiato i cortissimi di   con Uff.le Lorella Ronconi. Avremo anche un altro appuntamento con ...
28/05/2026

Qualche giorno fa abbiamo premiato i cortissimi di con Uff.le Lorella Ronconi.
Avremo anche un altro appuntamento con i cortissimi a fine estate e ci stiamo già lavorando insieme a tutte le altre sezioni del festival di Legambiente (la sezione generale dedicata ai documentari a tema ambientale e sociale, il Premio De Seta, Montanaria e Agridoc).

Nella prima foto si vede anche il nostro premio: un albero di rame dove le foglie sono fotogrammi di una vecchia pellicola. Un premio simbolico fatto con le nostre mani per dimostrare l'amore che abbiamo per il pianeta e per il cinema.

Grazie all'Otto per Mille Valdese riusciamo ancora oggi a parlare di temi ambientali e sociali attraverso il grande schermo, il dialogo, l'incontro. Questa sezione in particolare è nata da Lorella, una donna tenace e che da sempre si batte per i diritti dei disabili.
Grazie alla Provincia di Grosseto per averci concesso la Sala Pegaso.
Qui trovate le motivazioni dei premi. Ci vediamo presto con altre proiezioni!

𝐏𝐫𝐢𝐦𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 "𝐆𝐫𝐞𝐲 𝐥𝐢𝐠𝐡𝐭" 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐁𝐞𝐫𝐠𝐚𝐦𝐢𝐧𝐨
Il corto ha vinto perché “riesce a sintetizzare una storia, anzi una vita e un amore, attraverso il filtro della poesia, ponendo al centro una tematica, purtroppo attuale, sulla quale tenere sempre i riflettori accesi”.

𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 "𝐇𝐚𝐩𝐩𝐲 𝐧𝐞𝐰 𝐰𝐚𝐫" 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐬𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐍𝐨𝐜𝐜𝐨 𝐞 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐏𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢 che ha vinto “per la capacità di condensare in un'efficace metafora visiva il cinismo della contemporaneità. Happy New War mette a n**o la distorsione della realtà in cui siamo immersi, svelando l'ipocrisia di una società che distoglie lo sguardo dall'orrore. Avvicinandosi progressivamente alla Terra, il corto squarcia l'illusione della festa per restituirci il rumore assordante e continuo dei conflitti, trasformando un augurio di inizio anno in un potente e necessario atto d'accusa contro l'indifferenza umana”.

𝐌𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚 "𝐈 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 '𝟑𝟑" 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐢𝐚 𝐌𝐞𝐧𝐜𝐚𝐜𝐜𝐢
Un premio alla ricerca storica e all'originalità tecnica. Catia Mencacci firma un'esplorazione visiva e sociale di grande impatto, capace di dare nuova vita a sguardi cristallizzati nel tempo. L'Intelligenza Artificiale si fa qui mezzo di connessione umana e civile trasformando l'archivio fotografico in una vibrante riflessione sul valore etico del ricordo.” La menzione è stata ritirata da Sandra Zanelli.

𝐈𝐧𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐒𝐚𝐦𝐮𝐞𝐥𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐢 per la sua produzione di corti prolifica e sempre attenta ai temi ambientali e sociali.

La giuria era formata da Lorella Ronconi, Flavia Musella, Donatella Bigozzi e Laura Ciampini.

Emozione anche per i due corti fuori concorso “Cuerdas” di Pedro Solis Garcia e “Sogno di un mattino al Bianciardi” realizzato da Mariano Riccio insieme a Raffaele Viscovo presenti in sala insieme a Lorenzo Rusci.

E' giunta l'ora di  . Lunedì 25 maggio alle 16 con Lorella Ronconi, ideatrice di questa sezione di Clorofilla ff, proiet...
23/05/2026

E' giunta l'ora di . Lunedì 25 maggio alle 16 con Lorella Ronconi, ideatrice di questa sezione di Clorofilla ff, proietteremo i cortissimi finalisti e annunceremo i vincitori.
Proietteremo anche due corti fuori concorso.
Insieme a Lorella ci sarà la prof. Laura Ciampini da sempre attento e sensibile ai temi sociali.
Dove? Presso la Sala Pegaso della Provincia di Grosseto in piazza Dante. Grazie alla Provincia che ci ha concesso il patrocinio e l'uso gratuito della sala.

Vi aspettiamo e aiutateci a spargere la voce.

Riprendiamo con le proiezioni!Giovedì 21 maggio alle 18.30 alla Mediateca Digitale della Maremma con CCibo Maremma  e   ...
17/05/2026

Riprendiamo con le proiezioni!
Giovedì 21 maggio alle 18.30 alla Mediateca Digitale della Maremma con CCibo Maremma e proiettiamo due lavori e l'iniziativa è inserita nell'ambito del Festival dello sviluppo sostenibile organizzato da .
L’iniziativa Documentari per il Pianeta nasce per accendere i riflettori sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, con un focus particolare su risorse alimentari, salute, consumo responsabile, pace e giustizia. Attraverso il linguaggio del cinema documentario, l'evento invita a una riflessione profonda sulle sfide globali del nostro tempo.

Il programma prevede la proiezione di:
“𝐇𝐨𝐰 𝐭𝐨 𝐟𝐞𝐞𝐝 𝐭𝐡𝐞 𝐏𝐥𝐚𝐧𝐞𝐭” di Francesco De Augustinis, in anteprima (uscirà a breve nelle sale) e primo documentario del concorso 2026 del Clorofilla film festival: un’inchiesta che mette in discussione i dogmi dell’industria alimentare e analizza il legame spesso sottovalutato tra controllo delle risorse e conflitti internazionali, dall’Ucraina al Congo;
“𝐂𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐥𝐭𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞, 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐢𝐫𝐞”: un lavoro a cura di Ccibo Maremma. Il documentario racconta l'impegno dell’associazione nella tutela della biodiversità agroalimentare e nella promozione di una rete territoriale tra agricoltori custodi, scuole e centri di ricerca.
Qui tutte le info utilihttps://2026.festivalsvilupposostenibile.it/cal/1340/documentari-per-il-pianeta

Indirizzo

Grosseto
58100

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