Blow Up

Blow Up Associazione Culturale - BLOW UP

(aderente alla Federazione Italiana Cineforum)
nasce il 18 Sette Associazione Culturale Blow Up

😍A partire da domani 3 giugno per tutta l'estate un favoloso festival poetico-teatrale-musicale👏AUTOCTOPHONIA FESTIVALSe...
02/06/2026

😍A partire da domani 3 giugno per tutta l'estate un favoloso festival poetico-teatrale-musicale

👏AUTOCTOPHONIA FESTIVAL
Sere d’estate
RECITALS KONCERT
(Poesia Musica Teatro)
PER L’AMOR DEI POETI
offerta libera
sosteniamo il teatro e la cultura!

💪Promossa dall’Associazione Blow Up con il patrocinio del Comune di Grottammare, Officina teatrale Aikot 27 – Gruppo Aoidos presentano una straordinaria rassegna poetico-teatrale-musicale, con la regia e la voce di Vincenzo Di Bonaventura ed accompagnamento strumentale musicale dal vivo.

🎭Oltre quaranta appuntamenti serali, presso l’Ospitale delle Associazioni a Grottammare (paese alto – via Palmaroli) alle ore 21:30, per tutta l’estate, dal 3 giugno al 25 settembre 2026, ingresso libero e locale climatizzato.

📌La più alta poesia di ogni epoca e latitudine, dai classici italiani Leopardi, Foscolo e Manzoni, ai rivoluzionari russi, alle voci statunitensi della beat generation e dell’ “Antologia di Spoon River”, da Hikmet a Baudelaire, passando per la Divina Commedia, fino ad autori contemporanei ed “eccellenze” locali come Antonio Sartori e Giarmando Dimarti; non mancheranno i più grandi esponenti del teatro del Novecento, da Pirandello a D’Annunzio, rivelati negli aspetti più intimi e personali dei loro epistolari d’amore, per non parlare dei classici greci, di Montale e Campana, della grande narrativa da Don Chisciotte a Tolkien, senza dimenticare le grandi esperienze affabulatorie di Dario Fo e Carmelo Bene.

🤩Un programma vastissimo, che offre una divulgazione culturale senza precedenti per quantità e qualità e che consentirà agli spettatori di ri-scoprire, stupendosi ogni serata, di come la parola poetica scritta, oggi come ieri e come duemila anni fa, possa risuonare sempre viva e sempre nuova, nutrendosi della ritmica, della melodia e della orchestrazione concertistica offerta con inesauribile energia dall’attore solista e dai suoi musicisti, dando vita a contaminazioni teatral-jazzistiche mai banali e di impatto coinvolgente.
Il programma potrà subire variazioni, spostamenti e sostituzioni, che saranno tempestivamente comunicate sui canali social.
info: 3381042523

Stasera all’Ospitale…❤️🧠💪🚀
30/05/2026

Stasera all’Ospitale…❤️🧠💪🚀

🙏😍🙏CIASCUNO A SUO MODOdi Luigi Pirandello💪 Promosso dall’Associazione Blow Up con il patrocinio del Comune di Grottammar...
15/05/2026

🙏😍🙏
CIASCUNO A SUO MODO
di Luigi Pirandello

💪 Promosso dall’Associazione Blow Up con il patrocinio del Comune di Grottammare, Officina teatrale Aikot 27 – Gruppo Aoidos presentano lo spettacolo teatrale “CIASCUNO A SUO MODO”, con la regia e la riscrittura scenica di Vincenzo Di Bonaventura.

📌 Lo spettacolo verrà rappresentato in quattro repliche:
Sabato 16 maggio 2026 ore 21:15
Domenica 17 maggio 2026 ore 21:15
Sabato 23 maggio 2026 ore 21:15
Domenica 24 maggio 2026 ore 21:15
presso l’Ospitale delle Associazioni (Grottammare Alta, via Palmaroli), con ingresso libero.

🎭🎭🎭 Scritta da Luigi Pirandello nel 1924, come ideale prosecuzione dei “Sei personaggi in cerca di autore” all’interno della trilogia del “teatro nel teatro” (conclusa con il successivo “Questa sera si recita a soggetto”), la commedia “Ciascuno a suo modo” mantiene comunque una sua autonoma caratterizzazione, portando all’estremo le tipiche riflessioni pirandelliane sul rapporto tra la realtà e la finzione, nel teatro così come nella vita quotidiana.
La vicenda prende le mosse da un tragico fatto di cronaca: il suicidio di un giovane e talentuoso pittore, Giorgio Salvi, che decide di compiere l’estremo gesto subito dopo aver appreso del tradimento della sua promessa sposa, Delia Morello, con Michele Rocca, fidanzato della sorella del Salvi.
Il fatto riempie i giornali e le cronache mondane, al punto che Pirandello decide di prendervi l’ispirazione per uno spettacolo, alla cui prima rappresentazione assistono i veri protagonisti della vicenda, al cospetto delle loro controparti interpretate dagli attori.
Il palcoscenico pertanto si sdoppia: sia in scena e sia in platea si alternano dialoghi, riflessioni, commenti, pettegolezzi, che coinvolgono in maniera inestricabile tutti i personaggi, veri e recitati, in una commistione continua di realtà e finzione.
Al centro dei commenti, emerge la figura femminile di Delia Morello, quanto mai ambigua ed inafferrabile: tutti parlano di lei, descrivendola ora come una diva in cerca di notorietà, ora come una donna fatale senza scrupoli pronta a giocare con gli uomini come delle marionette fino al punto di provocarne il suicidio, ora invece come un’anima tormentata e sensibile vittima di pregiudizi infamanti e di uomini vacui attirati solo dal suo corpo.
Questa figura così sfaccettata scatena accesi conflitti all’interno delle case dell’alta società mondana, in cui perfino gli amici di più vecchia data si ritrovano a scontrarsi, fino a minacciarsi a vicenda con duelli d’onore a colpi di spada, per difendere, ciascuno a suo modo, la propria idea della vita, dell’amore, della giustizia, della fedeltà.
Così Doro Palegari, rampollo di buona famiglia, si espone pubblicamente a difesa della discussa Delia Morello, suscitando lo scandalo e la riprovazione della sua propria madre, donna Livia Palegari; d’altro canto, Francesco Savio, amico di Doro, si ritrova invece a sostenere con tenacia l’opinione avversa; intorno, una f***a rete di commenti, pettegolezzi, opinioni continuamente mutevoli, intessuta dai frequentatori abituali delle due famiglie, in cui spicca il personaggio del cinico Diego Cinci, amico di tutti e di nessuno, arguto ed implacabile nel mettere alla berlina le ipocrisie, le falsità, il “non detto” che si nasconde dietro le forme fittizie e che alimenta i “pensieri bastardi” che ognuno coltiva a sua stessa insaputa.
Lo spettatore viene così trascinato in un continuo capovolgimento di fronti e di idee, dove i ruoli di vittima e di carnefice si invertono a più riprese, fino ad un finale esplosivo in cui l’improvviso arrivo di Michele Rocca, il presunto amante reo di aver contribuito a provocare il suicidio del Salvi, rimescola ancora le carte in maniera imprevedibile.
Tra una scena e l’altra, si assisterà anche al commento dal vivo del “pubblico”, formato anche da severi critici e radio-giornalisti, pronti ad apprezzare l’inventiva di Pirandello oppure a stroncarne gli eccessi creativi… al punto che forse, alla fine, per dipanare del tutto la vicenda, potrebbe essere necessario l’intervento diretto di Luigi Pirandello, la cui presenza a teatro in carne ed ossa è data quasi per certa dalle ultime notizie dei ben informati….

👏 Con la regia di Vincenzo Di Bonaventura, si alterneranno sul palco a dare corpo e voce al dramma, i seguenti personaggi ed interpreti:
😍😍😍
la Conduttrice (Loredana Maxia)
Amiche di casa Palegari (Mila Sebastiani, Elisabetta Rubicini)
Diego Cinci (Simone Cameli)
Donna Livia Palegari (Patrizia Sciarroni)
Doro Palegari (Claudio Censori)
Francesco Savio (Piero De Vito)
Delia Morello (Maria Gaetani)
Michele Rocca (Vincenzo Di Bonaventura).
Il Critico teatrale (Sara Quondamatteo)

Ci vediamo domani sera, martedì 12 maggio, alle 21, all’Ospitale! ❤️🧠💪🚀
11/05/2026

Ci vediamo domani sera, martedì 12 maggio, alle 21, all’Ospitale! ❤️🧠💪🚀

🚲 GREGARI: la fatica, il silenzio, l’impresa.

Nell’ambito dell’AltroMare Festival, martedì 12 maggio vi aspettiamo per un viaggio emozionante nel cuore del ciclismo eroico.
"Gregari" non è solo un racconto di sport, ma un omaggio a chi corre lontano dai riflettori.

Attraverso il monologo di Matteo Bacchini, interpretato da Vincenzo di Bonaventura, rivivremo l'epopea delle strade polverose d'inizio Novecento, tra innovazioni meccaniche e il mito intramontabile di campioni come Gino Bartali. Un tributo a chi, con umiltà e sacrificio, ha costruito la storia del pedale, pedalando nell'ombra per permettere agli altri di vincere.

Un appuntamento imperdibile per chi ama le storie di vita, di sport e di umanità.

🗓 Martedì 12 Maggio
🕘 Ore 21.00
📍 Ospitale - Casa delle Associazioni
✨ A cura dell'Associazione Blow Up
Ingresso libero. Non mancate!

Abbiamo issato decine di alberi di Maggio presi nei fossi con sopra la bandiera Rossa, abbiamo piantato querce in omaggi...
01/05/2026

Abbiamo issato decine di alberi di Maggio presi nei fossi con sopra la bandiera Rossa, abbiamo piantato querce in omaggio a Joseph Beuys, abbiamo, e continuiamo a piantare, interi piccoli boschi che ora sono cresciuti, fanno ombra, tengono freschi i borghi e trasformano CO2 in ossigeno...oggi e domani ci si rivede con gli amici dell'UPM in uno di questi boschi piantati vent'anni fa, all'ex ferriera di Grottammare...Buon Primo Maggio a tutt* da Blow Up! ❤🧠💪🚀

😋 Una splendida cena conviviale ispirata al libro PARTIGIANI A TAVOLA, con le autrici Elisabetta Salvini e Lorena Carrar...
19/04/2026

😋 Una splendida cena conviviale ispirata al libro PARTIGIANI A TAVOLA, con le autrici Elisabetta Salvini e Lorena Carrara che hanno spiegato origini delle ricette e contesto sociale e relazionale dell'alimentazione durante la Resistenza e Luca Bruni ed Edgardo Capece che hanno preparato per noi cibi squisiti!
Si conclude nel migliore dei modi la nostra 31a stagione dedicata a tutte le forme di resistenza.
grazie a tutt!!!❤

L'importanza fondamentale dell'antifascismo per l'Italia democratica e repubblicana!Ultimo appuntamento della stagione d...
18/04/2026

L'importanza fondamentale dell'antifascismo per l'Italia democratica e repubblicana!
Ultimo appuntamento della stagione de I CONTI CON LA STORIA, assolutamente da non mancare!

Alle radici dell’Italia repubblicana.

Si chiude domenica 19 aprile 2026, alle ore 18, presso l’Ospitale delle Associazioni di Grottammare Alta, in via Palmaroli 13, la quinta edizione della rassegna culturale "I conti con la Storia".

L’incontro, a ingresso libero, vedrà la partecipazione dello storico Andrea Rapini, autore del volume "L’antifascismo una tradizione generativa (1945-2025)", che dialogherà con il giornalista Maurizio Blasi.

A ridosso del 25 aprile, l’appuntamento propone una riflessione sul significato storico e politico dell’antifascismo, nel momento in cui ci avviciniamo anche all’ottantesimo anniversario delle elezioni per la Costituente e del referendum Monarchia-Repubblica. Due passaggi decisivi, dai quali nacque l’Italia democratica fondata sulla Costituzione e sull’eredità della Resistenza.

Interrogarsi oggi sull’antifascismo significa interrogarsi sulle radici stesse della nostra Repubblica. Significa chiedersi che cosa abbia rappresentato nella storia italiana e che cosa possa ancora dire al presente.
Proprio per questo il tema conserva una forte attualità. In una fase storica in cui una parte della destra italiana continua a mostrare disagio, ambiguità o aperta ostilità verso la tradizione antifascista, tornare a discuterne pubblicamente significa difendere il senso profondo della nostra vita democratica. Sminuire l’antifascismo, ridurlo a retorica o prenderne le distanze non è un gesto neutrale: significa mettere in discussione la cultura politica che ha reso possibile la nascita della Repubblica e della sua Costituzione.

Con questo ultimo appuntamento, I conti con la Storia chiude il suo percorso annuale confermando la volontà di offrire al pubblico non solo occasioni di approfondimento sul passato, ma strumenti per comprendere i conflitti, le fratture e le responsabilità del presente.

Indirizzo

L'Ospitale/Casa Delle Associazioni, Via Palmaroli 19, Vecchio Incasato
Grottammare
63066

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