18/11/2025
Istituire un premio dedicato a significa rendere omaggio a tutte quelle donne e quegli uomini che, partendo dalle valli e dai paesi del Friuli, hanno portato nel mondo il segno della propria identità, del proprio talento e della propria tenacia.
Luigi Del Bianco, scultore originario di e capo intagliatore del , rappresenta perfettamente lo spirito dell’emigrazione: il coraggio di partire, la fatica del costruire, la capacità di lasciare un’impronta che supera i confini geografici e il tempo. Il suo lavoro, rimasto a lungo nell’ombra, oggi è simbolo di orgoglio, riconoscimento e riscatto per un’intera comunità.
Questo premio nasce per valorizzare le opere cinematografiche che sanno raccontare con profondità e autenticità lo spirito di determinazione, il sacrificio e il contributo degli emigrati italiani nel mondo. Vuole essere un modo per tenere viva la memoria di chi è partito ma anche per riconoscere la creatività e la forza di chi oggi, attraverso il cinema, continua a raccontare quelle stesse sfide, sogni e conquiste.
In questo senso, il “Premio Luigi Del Bianco” non è solo un riconoscimento artistico ma un ponte simbolico tra le storie di ieri e quelle di oggi — tra le mani che scolpivano la pietra e le mani che oggi scolpiscono la luce delle immagini.