25/04/2019
A Seveso il Convegno G*tal da sabato 28 a domenica 29 settembre 2019
Il Convegno 2019, indetto dal G*tal, incontro di amicizia e di confronto tra filodrammatici, che coinvolge le compagnie affiliate e tutti coloro che sono interessati o appassionati al teatro, si svolgerà, come negli ultimi anni, al Centro Pastorale Ambrosiano S. Pietro di Seveso, in via S. Carlo, 2.
Circa la formula, quest’anno è stato definito un nuovo progetto, incentrato su una modalità diversa dal laboratorio teatrale che è stato al centro delle precedenti edizioni.
Una modalità di formazione, che prevede la presentazione e illustrazione di testimonianze da parte di alcuni partecipanti, preventivamente coinvolti, su argomenti e problematiche che essi hanno incontrato nel loro cammino teatrale, da attori, attrici e registi, comunque da persone inserite, a qualsiasi titolo, nella attività teatrale.
Quindi, un confronto di esperienze vissute concretamente nelle diverse realtà dalle nostre compagnie.
Gli interventi saranno pianificati e condotti, con l’affiancamento e il sostegno di Antonio Zanoletti, in un tempo stabilito di 15 minuti ciascuno, cui seguirà una fase aperta al dibattito, alla riflessione e all’ approfondimento con i partecipanti al Convegno che potranno intervenire con domande, opinioni, o anche suggerimenti per lo sviluppo e il completamento delle questioni presentate.
Gli argomenti potranno variare dai criteri di scelta dei testi (testo d’autore, di contenuti, oppure teatro leggero, mirato al divertimento, incentrato su tematiche specifiche o particolari, condizionato dal pubblico, ecc. ecc.) alla formazione del cast, in tutte le declinazioni possibili (nella sfera del dialetto, della prosa, del musical, o del mondo dei giovani e degli adolescenti), ad argomenti non meno importanti quali, ad esempio, la scenografia, semplice e allusiva o precisa e dettagliata, oppure la pubblicità.
Inoltre una Compagnia a sé stante, staccata dalla realtà in cui opera, o inserita in un progetto della comunità che la ospita?
E’ sufficiente una figura di regista, esperto e capace oppure è indispensabile, trattandosi della gestione di un gruppo, una figura che sia anche un educatore?
Ritengo molto positivo e formativo che amici, che da tempo frequentano e danno vita alla nostra Associazione, trasmettano e mettano a disposizione di altri amici impegnati, in diversa misura, nelle medesime attività, un patrimonio di esperienze vissute, con l’obiettivo reciproco di un confronto costruttivo per un miglioramento e una crescita, sia a livello individuale, che di gruppo.
Il teatro è un lavoro di insieme, che raggiunge il suo scopo, in uno sforzo comune di fantasia e di partecipazione, in cui, con tanta umiltà, si accetta ciò che l’esperienza di ognuno può donare all’altro, in uno spirito di fraterna e sincera amicizia.
Se qualcuno, tra i lettori, si sente di dare la sua collaborazione a Seveso 2019, me lo segnali ([email protected]), unendo una breve traccia scritta circa l’argomento che pensa di presentare.
Quanto sopra per una valutazione d’insieme degli interventi e una precisa definizione e pianificazione di argomenti e tempi da svolgere a Seveso.
Un grazie e un fraterno saluto.
Michele Faracci
(3397101449)