Il Cinemino

Il Cinemino IL CINEMINO è un cineclub in via Seneca 6 a Milano. All'entrata si è accolti a , ape
(660)

Un cinema da 74 posti, un bar dalla forte impronta milanese. A Milano, in Via Seneca 6, Il Cinemino, la sala di quartiere che parla internazionale. Un luogo di incontro, proiezioni in lingua originale, proposte ricercate con autori locali e internazionali, che regala alla città uno spazio creativo e accogliente per incontrarsi e far nascere nuovi progetti

Quando obbedire non bastaDa Stasera al Cinemino L’Hangar Rosso di Juan Pablo Sallato🔸Gio 23 Lug 21:00🌍🔸Ven 24 Lug 19:00🌍...
23/07/2026

Quando obbedire non basta
Da Stasera al Cinemino L’Hangar Rosso di Juan Pablo Sallato

🔸Gio 23 Lug 21:00🌍
🔸Ven 24 Lug 19:00🌍
🔸Sab 25 Lug 21:30🌍
🔸Dom 26 Lug 21:30🌍
🔸Lun 27 Lug 17:00🌍
🔸Mar 28 Lug 21:30🌍
🔸Mer 29 Lug 19:00🌍
🔸Gio 30 Lug 16:30🌍
🔸Sab 1 Ago 21:30🌍
🔸Dom 2 Ago 19:00🌍

Ci sono momenti in cui la Storia entra nelle vite delle persone senza lasciare più spazio alla distanza. Nelle ore che precedono il colpo di Stato cileno dell’11 settembre 1973, il capitano Jorge Silva si trova davanti a una scelta che mette in discussione tutto ciò su cui ha costruito la propria esistenza. Ufficiale dell’aeronautica e responsabile di un centro di addestramento per cadetti vicino a Santiago, Silva appartiene a un mondo fondato sulla disciplina e sull’obbedienza. Ma quando la base viene coinvolta nella gestione dei prigionieri catturati dopo il golpe, gli ordini ricevuti entrano in conflitto con la propria coscienza.

Ambientato quasi interamente all’interno degli spazi militari, L’Hangar Rosso racconta uno dei momenti più drammatici della storia cilena scegliendo una prospettiva intima e sospesa. Il regista non osserva il potere dal centro della scena, ma dai corridoi, dalle stanze e dai luoghi in cui le decisioni diventano azioni concrete. La tensione nasce così dal confronto tra il linguaggio delle gerarchie e quello della responsabilità personale, tra il ruolo che un individuo ricopre e ciò che sceglie di fare quando quel ruolo viene messo alla prova.

Attraverso il percorso di Silva, il film riflette sul rapporto tra individuo e istituzione, interrogandosi su quanto sia difficile conservare un senso morale all’interno di sistemi costruiti sull’obbedienza. La vicenda cilena diventa così una domanda universale sul peso delle scelte, sul silenzio e sulla possibilità di opporsi quando tutto intorno sembra imporre il contrario. Sallato trasforma le ore che precedono il golpe in un tempo sospeso, dove ogni gesto può diventare una presa di posizione e ogni decisione può cambiare il corso di una vita.

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Il tempo che viene dopoDa domani al Cinemino Sorry, Baby di Eva Victor🔸Gio 23 Lug 19:00🌍🔸Ven 24 Lug 21:00🌍🔸Sab 25 Lug 15...
22/07/2026

Il tempo che viene dopo
Da domani al Cinemino Sorry, Baby di Eva Victor

🔸Gio 23 Lug 19:00🌍
🔸Ven 24 Lug 21:00🌍
🔸Sab 25 Lug 15:00🐶🌍
🔸Lun 27 Lug 21:30🌍
🔸Mer 29 Lug 17:00🌍
🔸Gio 30 Lug 19:00🌍
🔸Sab 1 Ago 17:00🌍
🔸Dom 2 Ago 21:00🌍

Ci sono esperienze che non dividono la vita in un prima e un dopo, ma continuano ad abitare il presente in forme imprevedibili. Agnes insegna in una piccola università del New England, vive nella casa in cui è cresciuta e cerca di dare ai propri giorni un ritmo ordinario, fatto di lavoro, amicizie e gesti familiari. Eppure qualcosa rimane sospeso. Il trauma di una violenza subita anni prima continua a riaffiorare nei dettagli più quotidiani, senza mai occupare interamente il suo sguardo. Mentre il tempo sembra procedere per tutti, Agnes prova a capire che cosa significhi davvero continuare a vivere, senza permettere che il passato definisca ogni aspetto della propria identità.

Con Sorry, Baby, Eva Victor firma un esordio sorprendente, scegliendo di raccontare non l'evento traumatico, ma ciò che accade dopo. Attraverso una struttura in capitoli e un racconto che si muove liberamente tra presente e memoria, il film osserva il modo in cui le persone costruiscono nuove forme di equilibrio, lasciando convivere dolore, ironia e tenerezza senza che nessuno di questi elementi prevalga sull'altro. L'amicizia, il lavoro, gli affetti e persino l'umorismo diventano così parte di una quotidianità che non cancella la ferita, ma restituisce alla protagonista la possibilità di essere molto più della sua sofferenza.

Presentato in concorso al Sundance Film Festival, dove ha ricevuto il Waldo Salt Screenwriting Award per la sceneggiatura, Sorry, Baby rivela una voce autoriale già sorprendentemente matura. Eva Victor scrive, dirige e interpreta un'opera intima e rigorosa, capace di raccontare la complessità della guarigione con rara sensibilità, ricordandoci che esistono ferite che non scompaiono, ma possono imparare a convivere con la vita che continua.

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Guardare troppo da vicinoIl delitto del 3° piano di Rémi Bezançon da domani al CineminoIl film rientra nell'iniziativa C...
22/07/2026

Guardare troppo da vicino
Il delitto del 3° piano di Rémi Bezançon da domani al Cinemino
Il film rientra nell'iniziativa Cinema Revolution: ingresso €3,50

🔸Gio 23 Lug 17:00🇮🇹
🔸Ven 24 Lug 17:00🇮🇹
🔸Sab 25 Lug 19:30🇮🇹
🔸Dom 26 Lug 17:00🇮🇹
🔸Lun 27 Lug 15:00🐶🇮🇹
🔸Gio 30 Lug 14:30🐶🇮🇹
🔸Ven 31 Lug 19:00🇮🇹
🔸Dom 2 Ago 14:30🐶🇮🇹

Ci sono storie che nascono da una domanda, altre da uno sguardo. François, scrittore di romanzi polizieschi, e Colette, docente alla Sorbona e studiosa dell'opera di Alfred Hitchcock, condividono una vita ordinata, fatta di libri, cinema e misteri immaginati più che vissuti. L'arrivo di un nuovo vicino incrina però la quiete del loro palazzo parigino. Quando Colette inizia a sospettare che dietro le finestre del terzo piano si nasconda un delitto, ciò che sembrava un innocuo gioco di osservazione si trasforma in un'indagine sempre più rischiosa, dove intuizioni, coincidenze e fantasia finiscono per confondere il confine tra realtà e finzione.

Con Il delitto del 3° piano, Rémi Bezançon costruisce una commedia gialla elegante e brillante che dialoga apertamente con il cinema di Hitchcock, in particolare con La finestra sul cortile, ma sceglie la leggerezza del gioco anziché quella del semplice omaggio. Il piacere dell'indagine diventa il pretesto per riflettere sul nostro desiderio di interpretare ciò che vediamo, di attribuire un senso agli indizi e di trasformare la quotidianità in racconto. Il film si diverte a smontare i meccanismi del thriller classico, alternando suspense, ironia e citazioni cinefile con uno sguardo affettuoso verso chi continua a credere che il cinema possa insegnarci a leggere il mondo.

Interpretato da Laetitia Casta, Gilles Lellouche e Guillaume Gallienne, Il delitto del 3° piano è un giallo che parla anche del piacere di raccontare storie e della sottile linea che separa l'immaginazione dalla realtà. Perché, a volte, basta affacciarsi alla finestra per scoprire che il mistero non abita soltanto sullo schermo, ma può nascondersi dietro la porta accanto.

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Prima della pausa, ancora insiemeAl Cinemino | 23 luglio – 2 agostoPrima della pausa estiva, il Cinemino vi aspetta fino...
21/07/2026

Prima della pausa, ancora insieme
Al Cinemino | 23 luglio – 2 agosto

Prima della pausa estiva, il Cinemino vi aspetta fino al 2 agosto con una programmazione che attraversa la Storia, la memoria, il mistero e le possibilità della rinascita. Un percorso tra film che interrogano le scelte individuali, le ferite invisibili, il potere delle storie e ciò che si nasconde dietro le apparenze.

Tra le novità arriva L'Hangar Rosso, esordio di Juan Pablo Sallato ambientato nelle ore del colpo di Stato cileno del 1973. Attraverso il dilemma morale di un ufficiale dell'aeronautica, il film riflette sul rapporto tra coscienza, obbedienza e responsabilità individuale di fronte alla violenza della Storia. Con Sorry, Baby, Eva Victor firma una delle opere prime più sorprendenti dell'anno: un racconto intimo che sceglie di osservare non il trauma, ma il tempo che lo segue. Con delicatezza, ironia e uno sguardo profondamente umano, il film racconta la possibilità di ricostruire sé stessi senza mai ridurre una persona alla propria ferita. Il delitto del 3° piano di Rémi Bezançon è un elegante gioco cinefilo che rende omaggio a Hitchcock, intrecciando suspense, commedia e riflessioni sul confine tra immaginazione e realtà, nel piacere inesauribile di raccontare e interpretare le storie. Per Ritorni torna La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, un horror psicologico che trasforma un villaggio apparentemente perfetto in un luogo inquietante, interrogandosi sul prezzo della felicità e sul desiderio di cancellare il dolore.

Restano in programmazione Hamnet, Cime tempestose, Il Diavolo veste Prada 2 e Piccolo Miracolo.

Con questa programmazione il Cinemino si prende una breve pausa estiva. Grazie a chi ha condiviso con noi questa stagione di cinema, incontri e visioni. Ci rivediamo presto, con nuovi film e nuove storie da attraversare insieme.

Buona estate e viva sempre il Cinemino.

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.
CineBau: sala pet friendly, primo spettacolo dedicato.

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Gente di Roma · Una città che si raccontaEttore Scola, 2003𝘾𝙞𝙣𝙚𝙢𝙞𝙣𝙤 𝘾𝙡𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙨Il film rientra nell'iniziativa Cinema Revol...
19/07/2026

Gente di Roma · Una città che si racconta
Ettore Scola, 2003
𝘾𝙞𝙣𝙚𝙢𝙞𝙣𝙤 𝘾𝙡𝙖𝙨𝙨𝙞𝙘𝙨
Il film rientra nell'iniziativa Cinema Revolution: ingresso €3,50

🔸Lun 20 Lug 21:30🌍

Roma prende forma attraverso i volti di chi la attraversa ogni giorno. Un autobus percorre la città dall’alba al tramonto, collegando quartieri, incontri e destini che sembrano sfiorarsi senza mai davvero incrociarsi. C’è chi affronta in silenzio una perdita, chi guarda al futuro con esitazione, chi cerca semplicemente il proprio posto dentro una metropoli in continuo cambiamento. Più che seguire una storia, Gente di Roma raccoglie frammenti di vite quotidiane che, accostati gli uni agli altri, restituiscono il ritratto di una città complessa, contraddittoria e profondamente umana.

Con questo film Ettore Scola abbandona la narrazione tradizionale per costruire un mosaico sospeso tra finzione e osservazione della realtà. Roma non è uno sfondo, ma un organismo vivo che cambia insieme ai suoi abitanti, custodendo memorie, trasformazioni sociali e nuove forme di solitudine. Lo sguardo del regista resta curioso e partecipe, capace di cogliere il significato dei gesti più ordinari e di trasformare episodi apparentemente minimi in un racconto collettivo. Anche le incursioni più surreali si intrecciano con naturalezza alla vita della città, dove memoria e presente continuano a convivere.

Realizzato sfruttando la maggiore libertà produttiva dei primi anni Duemila, Gente di Roma rappresenta uno degli ultimi capitoli del lungo dialogo tra Scola e la capitale. La macchina da presa attraversa autobus, piazze e periferie con la stessa attenzione riservata ai volti, componendo un ritratto lontano dagli stereotipi e vicino alla realtà quotidiana. Dedicato ad Alberto Sordi, il film è insieme un gesto d'affetto verso Roma e un invito a riscoprirla attraverso le storie, spesso invisibili, di chi la abita ogni giorno.

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Il valore delle cosePiccolo miracolo di Guido Chiesa🔸Ven 17 Lug 15:00🐶🇮🇹🔸Dom 19 Lug 15:00🐶🇮🇹🔸Lun 20 Lug 17:00🇮🇹🔸Mar 21 L...
17/07/2026

Il valore delle cose
Piccolo miracolo di Guido Chiesa

🔸Ven 17 Lug 15:00🐶🇮🇹
🔸Dom 19 Lug 15:00🐶🇮🇹
🔸Lun 20 Lug 17:00🇮🇹
🔸Mar 21 Lug 17:00🇮🇹
🔸Mer 22 Lug 14:30🐶🇮🇹

Una casa può essere molte cose. Un investimento, un progetto, un ostacolo da abbattere. Oppure il luogo in cui una vita ha preso forma, dove ogni stanza custodisce ricordi, abitudini e affetti che nessun altro può vedere. Quando Davide riceve l'incarico di demolire un vecchio stabile per costruire un nuovo complesso residenziale, tutto sembra già deciso. Ma nell'edificio vive ancora Ursula, un'anziana donna non vedente che rifiuta di lasciare la propria casa. L'incontro tra i due trasforma una semplice trattativa in un confronto capace di mettere in discussione il modo in cui ciascuno guarda il mondo.
Con Piccolo miracolo, Guido Chiesa racconta la distanza tra chi è abituato a misurare tutto in termini di efficienza e risultato e chi, invece, riconosce il valore invisibile delle cose. Senza indulgere nel sentimentalismo, il film osserva come il dialogo tra due persone apparentemente inconciliabili possa incrinare convinzioni profonde, restituendo spazio all'ascolto, all'empatia e alla possibilità di cambiare. La casa diventa così il simbolo di una domanda più universale: che cosa siamo davvero disposti a sacrificare in nome del progresso?
Tra commedia e racconto umano, Piccolo miracolo riflette sul significato dell'abitare, del prendersi cura e del riconoscere ciò che dà forma alle nostre esistenze. Perché, a volte, il cambiamento più importante non consiste nel costruire qualcosa di nuovo, ma nell'imparare a dare un valore diverso a ciò che pensavamo di conoscere.

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BrughieraDa stasera a Cinemino Cime tempestose di Emerald Fennell🔸Gio 16 Lug 19:00🌍🔸Ven 17 Lug 21:00🌍🔸Sab 18 Lug 19:00🌍🔸...
16/07/2026

Brughiera
Da stasera a Cinemino Cime tempestose di Emerald Fennell

🔸Gio 16 Lug 19:00🌍
🔸Ven 17 Lug 21:00🌍
🔸Sab 18 Lug 19:00🌍
🔸Dom 19 Lug 17:00🌍
🔸Lun 20 Lug 14:30🐶🇮🇹
🔸Mer 22 Lug 16:30🌍

Ci sono legami che sembrano appartenere alla natura prima ancora che alle persone. Tra le brughiere dello Yorkshire, dove il vento attraversa la terra con la stessa forza delle passioni umane, Cathy Earnshaw e Heathcliff crescono insieme, uniti da un'intesa che sfugge a ogni definizione. Ma il mondo in cui vivono conosce il peso delle convenzioni, delle differenze sociali e delle scelte imposte. Quando Cathy decide di seguire la strada che le viene indicata, il loro amore si trasforma in una forza capace di attraversare il tempo, il desiderio e la vendetta, fino a confondere il confine tra ciò che salva e ciò che distrugge.

Con Cime tempestose, Emerald Fennell torna a confrontarsi con personaggi dominati da desideri assoluti e impulsi inconciliabili. Dopo Una donna promettente e Saltburn, la regista rilegge il capolavoro di Emily Brontë senza cercarne una riproduzione fedele, ma provando a restituire l'intensità emotiva che il romanzo continua a suscitare, trasformando il gotico romantico in un'esperienza visiva e sensoriale profondamente contemporanea. Il paesaggio non è soltanto uno sfondo, ma il riflesso di sentimenti che nessuna regola sociale riesce a contenere. Margot Robbie e Jacob Elordi danno corpo a una delle coppie più celebri della letteratura, riportando sullo schermo un amore che rifiuta ogni idealizzazione.

Più che una storia romantica, Cime tempestose diventa una riflessione sul desiderio, sull'ossessione e su quei legami che continuano ad abitare le nostre vite anche quando tutto sembra separarli. Perché alcune passioni non conoscono il tempo. Conoscono soltanto la tempesta.

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Fuori modaDa oggi a Cinemino Il diavolo veste Prada 2 di David Frankel🔸Gio 16 Lug 15:00🐶🇮🇹🔸Ven 17 Lug 19:00🌍🔸Sab 18 Lug ...
16/07/2026

Fuori moda
Da oggi a Cinemino Il diavolo veste Prada 2 di David Frankel

🔸Gio 16 Lug 15:00🐶🇮🇹
🔸Ven 17 Lug 19:00🌍
🔸Sab 18 Lug 17:00🌍
🔸Dom 19 Lug 21:30🌍
🔸Mar 21 Lug 19:00🌍

Ci sono luoghi che sembrano immutabili, capaci di sopravvivere al trascorrere del tempo e alle trasformazioni del mondo. Gli uffici di Runway sono sempre stati uno di questi: uno spazio in cui il prestigio, l'ambizione e l'autorità hanno definito il valore delle persone prima ancora delle loro parole. Ma il tempo cambia ogni equilibrio. Mentre l'editoria di moda affronta una crisi profonda e il digitale riscrive le regole della comunicazione, anche Miranda Priestly è costretta a confrontarsi con un presente che non riconosce più le certezze su cui ha costruito il proprio potere. Il ritorno di Andy Sachs riapre così un dialogo rimasto in sospeso, riportando entrambi davanti alle scelte che hanno definito le loro vite.

Se il primo capitolo raccontava il prezzo dell'ambizione e il fascino ambiguo del successo, Il diavolo veste Prada 2 guarda a ciò che accade quando il tempo mette in discussione anche le figure che sembravano destinate a rimanere intoccabili. La moda continua a essere il linguaggio del racconto, ma diventa soprattutto il riflesso di un mondo in continua trasformazione, dove esperienza, autorevolezza e capacità di reinventarsi entrano costantemente in conflitto. David Frankel ritrova il tono brillante dell'originale senza rinunciare a uno sguardo più maturo sui suoi personaggi, osservando come il cambiamento possa rappresentare insieme una minaccia e una possibilità.
A quasi vent'anni dal film che ha segnato un'intera generazione, Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano a condividere la scena in uno dei sequel più attesi degli ultimi anni. Più che un ritorno nostalgico, Il diavolo veste Prada 2 si interroga sul significato del successo, sul valore dell'eredità professionale e sul modo in cui continuiamo a ridefinire noi stessi quando il mondo intorno a noi cambia.

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Le storie che restanoTorna al Cinemino da domani Hamnet di Chloé Zhao🔸Gio 16 Lug 21:30🌍🔸Sab 18 Lug 21:30🌍🔸Lun 20 Lug 19:...
15/07/2026

Le storie che restano
Torna al Cinemino da domani Hamnet di Chloé Zhao

🔸Gio 16 Lug 21:30🌍
🔸Sab 18 Lug 21:30🌍
🔸Lun 20 Lug 19:00🌍

Ci sono storie che continuano a vivere anche quando il tempo sembra averle lasciate indietro. Nella campagna inglese della fine del Cinquecento, Agnes vive in profonda sintonia con la natura e con i suoi ritmi antichi. Insieme a William Shakespeare costruisce una famiglia fatta di gesti quotidiani, cura e piccoli momenti di felicità. La loro vita cambia quando la perdita del figlio Hamnet apre una ferita impossibile da colmare, trasformando per sempre il modo in cui l’amore, la memoria e il dolore abitano la loro esistenza. Tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, Hamnet non racconta il mito di Shakespeare, ma ciò che esiste dietro il mito: una famiglia, dei legami, una perdita che continua a risuonare nel tempo. Chloé Zhao costruisce un film intimo e profondamente sensoriale, dove la natura, i silenzi e i piccoli gesti quotidiani diventano il linguaggio attraverso cui raccontare un dolore universale. La sofferenza non viene mai trasformata in spettacolo, ma osservata nella sua dimensione più umana e fragile.

Dopo aver conquistato pubblico e critica internazionale, Hamnet torna al Cinemino con il prestigioso percorso di riconoscimenti che lo ha accompagnato, culminato nei premi ottenuti durante la stagione degli Oscar e nei riconoscimenti a Jessie Buckley e alla regia di Chloé Zhao. Un film sulla famiglia, sull’assenza e sulla forza delle storie, capace di ricordarci che alcune persone continuano a vivere attraverso ciò che lasciano negli altri.

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Tra desiderio e memoriaLa settimana del Cinemino | 16–22 luglioQuesta settimana il Cinemino attraversa mondi molto diver...
15/07/2026

Tra desiderio e memoria
La settimana del Cinemino | 16–22 luglio

Questa settimana il Cinemino attraversa mondi molto diversi: la moda e il potere, i grandi classici della letteratura, la città come racconto collettivo, il cinema italiano contemporaneo e storie che interrogano il nostro modo di guardare gli altri.

Tra le novità arriva Il Diavolo veste Prada 2: Miranda Priestly e Andy Sachs tornano a confrontarsi con un mondo dell'editoria e della moda profondamente cambiato, dove prestigio, ambizione e identità devono fare i conti con il presente. Con Cime tempestose, Emerald Fennell rilegge il capolavoro di Emily Brontë trasformandolo in un melodramma visivamente potente, dove l'amore tra Cathy e Heathcliff diventa una forza primordiale, impossibile da addomesticare. In Piccolo Miracolo, Guido Chiesa racconta l'incontro tra un giovane imprenditore e una donna determinata a difendere la propria casa. Un confronto che mette in discussione certezze, privilegi e il significato stesso dell'ascolto. Per Ritorni torna Hamnet, delicata trasposizione del romanzo di Maggie O'Farrell diretta da Chloé Zhao: un racconto intimo sul lutto, sulla famiglia e sul modo in cui il dolore può trasformarsi in memoria e creazione. Per Cinemino Classics, Gente di Roma di Ettore Scola ci accompagna in un viaggio tra le strade della capitale, costruendo un ritratto corale fatto di volti, incontri e frammenti di quotidianità che restituiscono tutta la complessità della città.

Restano in programmazione The Doors, Separazioni e La casa dalle finestre che ridono.

Restano in programmazione Kontinental '25, Allora balliamo e Love Letters.

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano.
CineBau: sala pet friendly, primo spettacolo dedicato.
Ci vediamo in sala. Viva sempre il Cinemino!

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Indirizzo

Via Seneca 6
Milan
20135

Orario di apertura

Lunedì 14:00 - 23:00
Martedì 14:00 - 23:00
Mercoledì 14:00 - 23:00
Giovedì 14:00 - 23:00
Venerdì 14:00 - 00:00
Sabato 10:00 - 00:00
Domenica 10:00 - 23:00

Telefono

+390235948722

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