07/09/2026
La voce delle PMI padovane e venete arriva ai tavoli europei.
Il nostro presidente Marco Trevisan, al fianco del Presidente nazionale di Confapi CRISTIAN CAMISA, ha partecipato a Bruxelles allo SME2B Business Forum Europe 2026, organizzato da Europe an Entrepreneurs CEA-PME.
Una presenza importante per Confapi Padova: significa portare nel cuore delle istituzioni europee l’esperienza concreta, le esigenze e le prospettive delle nostre piccole e medie imprese.
Nel suo intervento, Trevisan ha posto al centro un obiettivo chiaro: cultura manageriale, competenze qualificate, aggregazioni e M&A, controllo di gestione, capacità di delegare e valorizzazione dei giovani.
Da Bruxelles, Trevisan ha lanciato anche una proposta concreta: creare Academy europee dedicate alle PMI, capaci di mettere in relazione imprenditori, manager e professionisti, favorire il ricambio generazionale e costruire un ponte verso capitali e investitori.
Confapi Padova c’è, portando in Europa la voce delle PMI padovane e venete.
Le nostre PMI padovane e venete nel cuore di Bruxelles
Al fianco del Presidente nazionale Cristian Camisa, Marco Trevisan, presidente di Confapi Padova, ha portato allo SME2B Business Forum Europe 2026 la voce e l’esperienza concreta delle imprese padovane e venete nel cuore delle istituzioni europee.
Il messaggio lanciato a Bruxelles è chiaro: “We want more growth”. Per far crescere e competere le PMI europee servono meno burocrazia e costi energetici sostenibili, ma anche una vera cultura della crescita.
Trevisan ha indicato cinque pilastri: cultura manageriale; capacità di affidarsi a professionisti e competenze qualificate; aggregazioni e M&A; controllo di gestione anche nelle piccole imprese; delega, lavoro di squadra e valorizzazione dei giovani.
Nel corso del suo intervento ha inoltre presentato una proposta concreta alla Commissione Europea: creare Academy europee per le PMI, luoghi in cui manager, imprenditori e professionisti possano condividere competenze, favorire il ricambio generazionale e creare un ponte con capitali e investitori.
Dall’incontro è emersa una necessità non più rinviabile: rimettere la manifattura e le PMI al centro della strategia europea, riducendo gli oneri burocratici e rafforzando il mercato unico.