Cinema Solaris Pesaro

Cinema Solaris Pesaro Cinema d'essai lunedì e mercoledì
biglietto ridotto a 5,50 €
(eccetto festivi e prefestivi)

04/09/2026
🎬 ALESSANDRO BORGHI ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA A PESARO! 🎬Una serata speciale al Cinema Solaris! ❤️📅 GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE...
03/09/2026

🎬 ALESSANDRO BORGHI ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA A PESARO! 🎬

Una serata speciale al Cinema Solaris! ❤️

📅 GIOVEDÌ 17 SETTEMBRE
Per la prima volta a Pesaro, Alessandro Borghi sarà nostro ospite per presentare SERPENTI, il nuovo film del regista Roberto De Paolis Maino, atteso all’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Venezia Spotlight.

🎥 DUE SPETTACOLI AL SOLARIS

🕢 Ore 19.45
👉 Vi chiediamo di essere ENTRO LE 19.15.

🕗 Ore 20.15
👉 Vi chiediamo di essere ENTRO LE 19.30.

🙏 Vi chiediamo gentilmente di venirci incontro con gli orari di ingresso, così da poter iniziare puntualmente le presentazioni nelle due sale e permettere a tutti di ascoltare Alessandro Borghi senza ritardi.

🎟️ POSTO UNICO € 9,00

Sarà un appuntamento davvero particolare, quasi in concomitanza con la presentazione del film a Venezia 83, dove Serpenti sarà protagonista nella sezione Venezia Spotlight.

Il soggetto è firmato dai fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo, mentre la sceneggiatura è stata realizzata insieme al regista.

⭐ Un’occasione unica per il pubblico pesarese: incontrare Alessandro Borghi e ascoltare direttamente da lui la presentazione di questo nuovo e atteso film.

🔥 POSTI FINO AD ESAURIMENTO! ACCORRETE NUMEROSI!

❤️ Alessandro Borghi a Pesaro. Per la prima volta.
Non mancate! 🎬

01/09/2026

📽️ Silvia consiglia ritorna📽️

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE DA GIOVEDI’ 3  A MERCOLEDI’ 9 SETTEMBRE 2026Consultate la programmazione completa sul nostro ...
01/09/2026

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE DA GIOVEDI’ 3 A MERCOLEDI’ 9 SETTEMBRE 2026
Consultate la programmazione completa sul nostro sito ufficiale:
https://solarispesaro.it/
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FAMMI IL PIACERE
Regia di Reem Kherici.
Genere Commedia, - Francia, 2026,
durata 90 minuti
Un film che parla d’amore, desiderio e di una seconda possibilità.
Cosa succede quando, dopo vent’anni di matrimonio, una donna trova finalmente il coraggio di dire al proprio compagno una verità mai confessata?
F***y rivela a Thomas di non aver mai provato un orgasmo. Una confessione capace di mettere in discussione certezze, abitudini e perfino il modo in cui una coppia si è sempre guardata.
Ma Thomas, invece di lasciarsi travolgere dalla crisi, decide di fare qualcosa di sorprendente: ricominciare. Insieme a F***y intraprende un viaggio alla scoperta del desiderio, del piacere e di una nuova intimità.
Ispirato alla vera storia dei creatori del Womanizer, Fammi il piacere è una commedia francese ironica e irriverente che porta sullo schermo un tema ancora poco raccontato: il piacere femminile, anche quando la giovinezza è ormai alle spalle.
Con François Cluzet e Alexandra Lamy, il film ci ricorda che non esiste un’età per mettersi in gioco, per conoscersi meglio e, soprattutto, per riscoprire la complicità con la persona che abbiamo accanto.
Tra situazioni esilaranti, imbarazzi, sorprese e momenti di tenerezza, Fammi il piacere ci invita a sorridere, ma anche a riflettere su quanto sia importante parlare dei propri desideri senza vergogna.
Perché a volte, per ritrovare l’intesa, bisogna semplicemente avere il coraggio di ricominciare.
Venite a scoprirlo al cinema: potrebbe farvi sorridere… e forse anche guardare l’amore e il desiderio con occhi nuovi.

GIOVEDI’ 03/09 21,00
VENERDI’ 04/09 21,00
SABATO 05/09 21,00
DOMENICA 06/09 18,45-21,00
MARTEDI’ 08/09 21,00
MERCOLEDI’ 09/09 21,00

SILENT FRIEND
Regia di Ildikó Enyedi
Genere Drammatico, - Germania, Francia, Ungheria, 2025,
durata 145 minuti
Silent Friend: un film sul rapporto tra uomo e natura Silent Friend, diretto dalla regista ungherese Ildikó Enyedi, è un film che parla del rapporto tra gli esseri umani e la natura. La storia si svolge in tre epoche diverse — 1908, 1972 e 2020 — ma tutte sono collegate dalla presenza di un grande ginkgo biloba, che si trova nel giardino botanico dell'università di Marburgo, in Germania. L'albero è una sorta di protagonista silenzioso del film. Rimane nello stesso luogo mentre intorno a lui cambiano le persone, le generazioni e la società. Gli esseri umani vivono la loro vita, mentre il ginkgo continua a crescere e a osservare il passare del tempo. Nella prima storia, ambientata nel 1908, conosciamo Grete, una giovane donna interessata alla botanica e alla fotografia. In un'università ancora molto dominata dagli uomini, cerca di trovare il proprio spazio e di comprendere meglio il mondo delle piante. Nel 1972 incontriamo invece Hannes, un giovane studente che sviluppa un particolare interesse per una pianta. Attraverso questa esperienza comincia a guardare la natura in modo diverso e più attento. La terza storia è ambientata nel 2020, durante la pandemia. Il protagonista è un neuroscienziato di Hong Kong, interpretato da Tony Leung, che si trova in Germania per lavoro. L'isolamento provocato dalla pandemia lo porta a riflettere sulla coscienza e sulla possibilità che anche le piante possano avere forme di percezione che ancora non siamo in grado di comprendere. Uno dei temi principali del film è quindi la comunicazione. Gli esseri umani cercano continuamente di comunicare tra loro, ma anche di capire il mondo naturale. Il film ci fa però riflettere su una domanda: se le piante comunicano in un modo diverso dal nostro, siamo davvero capaci di ascoltarle? Un altro tema importante è il tempo. Per l'uomo cento anni sono un periodo enorme, mentre per un albero possono rappresentare soltanto una parte della sua vita. Il ginkgo diventa così un testimone silenzioso della storia e dei cambiamenti dell'umanità. Silent Friend non è quindi un film d'azione o basato su una trama tradizionale. È un film più lento e riflessivo, che invita lo spettatore a fermarsi e a osservare.
Il messaggio principale è forse proprio questo: non siamo gli unici protagonisti del mondo in cui viviamo. La natura ha i suoi tempi e le sue forme di vita, che non sempre riusciamo a comprendere. Per questo il film ci invita a guardare ciò che ci circonda con più attenzione, curiosità e umiltà.
GIOVEDI’ 03/09 21,00
SABATO 05/09 21,00
DOMENICA 06/09 18,30
MERCOLEDI’ 09/09 21,00

ODISSEA
Regia di Christopher Nolan
Genere Avventura, Drammatico, Fantasy, - USA, Gran Bretagna, 2026,
durata 172 minuti.
Dopo aver rivoluzionato il cinema con opere come Interstellar, Dunkirk e Oppenheimer, il regista britannico affronta il racconto che, da quasi tremila anni, continua ad affascinare il mondo: il viaggio di Ulisse. Ma quella che state per vedere non è una semplice trasposizione del poema di Omero. È una rilettura grandiosa, intensa e sorprendentemente attuale, in cui il mito diventa il racconto di un uomo segnato dalla guerra, costretto a fare i conti con le proprie colpe prima ancora che con i mostri del suo viaggio. Dopo la caduta di T***a, Ulisse affronta Polifemo, Circe, le Sirene, Calipso e perfino il regno dei morti. Ma il nemico più difficile da sconfiggere è se stesso. Nolan trasforma così l'epopea classica in una riflessione sul peso delle scelte, sulla responsabilità della vittoria e sul desiderio universale di ritrovare la propria casa. Per dare forma a questa visione, il regista ha realizzato il film più ambizioso della sua carriera. Con un budget di 250 milioni di dollari, riprese effettuate tra Grecia, Sicilia, Scozia, Islanda e Marocco e un cast straordinario guidato da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e Robert Pattinson, Odissea entra nella storia del cinema come il primo lungometraggio mai realizzato interamente con cineprese IMAX 70 mm. Una tecnologia sviluppata per offrire immagini di una definizione e di un coinvolgimento senza precedenti, pensata per trasformare ogni inquadratura in un'esperienza immersiva. È il motivo per cui questo film è stato concepito per il grande schermo e trova proprio qui la sua massima espressione. L'epica, lo spettacolo e l'emozione si fondono in un racconto che parla al nostro presente, ricordandoci che anche gli eroi possono sbagliare e che il viaggio più difficile non è quello attraverso il mare, ma quello dentro sé stessi. Tra pochi istanti inizierà un'avventura destinata a lasciare il segno.
Buona visione… e buon viaggio verso Itaca.
VENERDI’ 04/09 21,00
DOMENICA 06/09 18,00-20,45

TONY - DIARIO DI UN GIOVANE CUOCO
Regia di Matt Johnson
Genere Biografico, Commedia, Drammatico, - USA, 2026,
durata 106 minuti.
Tony – Prima della fama, c'era un ragazzo
Estate 1975. Anthony Bourdain ha solo 19 anni. È uno studente, sogna di diventare scrittore, è innamorato e soprattutto è convinto di essere destinato a qualcosa di grande. Ma quando perde una borsa di studio, si ritrova senza un futuro preciso e decide di partire per Provincetown, a Cape Cod.
È qui che la sua vita prende una direzione completamente inattesa.
Tony trova lavoro come lavapiatti in un ristorante. Entra così in un mondo duro, caotico e affascinante: quello delle cucine professionali. Tra chef imprevedibili, turni massacranti, piatti di pesce e amicizie improbabili, quel ragazzo che voleva diventare scrittore comincia a scoprire una nuova vocazione.
Questa non è però soltanto una storia di fantasia. Tony racconta gli anni della formazione di una persona realmente esistita: Anthony Bourdain, che sarebbe diventato uno degli chef, scrittori e divulgatori gastronomici più conosciuti e amati al mondo.
Ed è proprio questo l'aspetto più interessante del film: incontriamo Bourdain prima che diventasse Bourdain. Prima dei libri, delle televisioni, dei viaggi e della fama internazionale. Lo vediamo quando è ancora un ragazzo insicuro, impulsivo, pieno di sogni e di contraddizioni, che non sa ancora quale strada prendere.
Interpretato da Dominic Sessa, Tony è lontanissimo dall'immagine del personaggio sicuro e carismatico che il pubblico avrebbe conosciuto negli anni successivi. È un giovane che racconta storie, esagera, inventa, cerca di apparire migliore di quello che pensa di essere. Ma proprio questa fame di affermarsi lo porterà a trovare il proprio talento.
Al suo fianco c'è Antonio Banderas, nei panni di Ciro, il cuoco che rappresenta una sorta di mentore e che lo introduce definitivamente nel mondo della ristorazione.
Tony è quindi una storia vera, ma soprattutto è una storia di formazione: quella di un ragazzo che ancora non sa chi diventare e che trova quasi per caso la sua strada.
E c'è un elemento che rende la sua storia ancora più interessante.
Bourdain è arrivato alla fama prima che diventasse di moda il fenomeno degli chef-celebrità. Prima che cuochi e ristoratori diventassero vere e proprie star televisive, prima che la cucina entrasse così prepotentemente nell'intrattenimento e nella cultura popolare, Bourdain aveva già capito che dietro un piatto c'è una storia, dietro una cucina ci sono persone e dietro il cibo c'è un intero mondo da raccontare.
Non si limitò quindi a diventare uno chef famoso: trasformò il modo di raccontare la cucina, i cuochi e il viaggio, portando il pubblico dentro luoghi e culture che normalmente non avrebbe mai conosciuto.
Tony ci permette di tornare all'inizio di tutto. A quando non esistevano ancora il personaggio, la fama e il mito.
C'era soltanto un ragazzo di 19 anni, pieno di dubbi e di ambizioni, che per caso entrò in una cucina.
E da quella cucina sarebbe nato Anthony Bourdain.

VENERDI’ 04/09 21,00
DOMENICA 06/09 21,00
MARTEDI’ 08/09 21,00

KETTICE’
Regia di Giovanni Tortorici.
Genere Commedia, - Italia, 2026,
durata 107 minuti.
Ketticè – L’adolescenza quando non sai ancora chi sei
Palermo, 2012. Giulio ha 16 anni e, come spesso accade a quell'età, non ha ancora trovato il suo posto nel mondo.
Vive in una famiglia ricchissima, ma profondamente disfunzionale. A scuola non ha nessuna voglia di studiare, la fidanzata lo lascia, gli amici lo trascinano in notti di erba e sambuca e le sue giornate sembrano scorrere senza una vera direzione.
Poi incontra Ketty.
Ketty è diversa da tutti gli altri: sicura di sé, provocatoria, imprevedibile. Insieme girano per Palermo in minicar, alla ricerca dello sballo, dell'amore, del divertimento e, forse senza rendersene conto, di un modo per sfuggire a una realtà che non offre loro grandi prospettive.
Giovanni Tortorici, al suo secondo film, torna a raccontare l'adolescenza dopo Diciannove, ma questa volta fa un passo indietro: dai diciannove anni passa ai sedici. E lo fa con uno sguardo libero, irriverente e molto personale.
Tortorici fa parte della factory di Luca Guadagnino, con cui ha collaborato anche alla serie We Are Who We Are. Il suo cinema nasce proprio da una grande attenzione per i giovani, per il loro linguaggio, i loro comportamenti e soprattutto per quella sensazione di essere sospesi tra ciò che si è e ciò che si dovrebbe diventare.
In Ketticè Palermo non è semplicemente lo sfondo della storia. È una città vissuta di notte, attraversata in macchina, piena di contraddizioni, di famiglie potenti e fragili, di ragazzi che cercano di divertirsi mentre intorno a loro sembra non esserci nessuna vera prospettiva.
E mentre Giulio e Ketty cercano il loro posto nel mondo, sullo sfondo c'è l'Italia degli anni di Berlusconi, dei reality show, della televisione e di una cultura che sembra aver smesso di offrire ai ragazzi dei modelli in cui riconoscersi.
Ma Ketticè non è un film semplicemente “sulla crisi dei giovani”. È soprattutto un film sull'essere adolescenti: sul sentirsi persi, sul voler essere adulti senza sapere ancora come, sul bisogno di essere visti e compresi.
Il risultato è un film spesso divertente, provocatorio, pieno di musica, slang, dialetto e situazioni surreali. Un racconto che non cerca di rendere i suoi protagonisti migliori di quello che sono, ma li osserva con tutte le loro contraddizioni.
Al centro ci sono Salvatore Gallina e Rachele Testagrossa, nei panni di Giulio e Ketty. Due giovani interpreti capaci di dare ai loro personaggi una grande naturalezza e soprattutto un'energia difficile da dimenticare.
Con Ketticè, Tortorici racconta una generazione che sembra non avere una direzione, ma che proprio attraverso il caos, l'ironia e la voglia di vivere cerca disperatamente di trovare un senso.
Un film sull'adolescenza, sulla noia, sulla ribellione e sul bisogno, universale, di capire chi siamo prima che sia qualcun altro a deciderlo per noi.

GIOVEDI’ 03/09 21,00
SABATO 05/09 21,00
DOMENICA 06/09 18,30
MARTEDI’ 08/09 21,00
MERCOLEDI’ 09/09 21,00

01/09/2026

vi aspetta da giovedì 3 al cinema Solaris

PROGRAMMAZIONEDI MERCOLEDI' 2 SETTEMBRETHE INVITE – IL PIACERE È TUTTO NOSTROMercoledì 2 settembre, alle ore 21.00, Ante...
27/08/2026

PROGRAMMAZIONEDI MERCOLEDI' 2 SETTEMBRE
THE INVITE – IL PIACERE È TUTTO NOSTRO
Mercoledì 2 settembre, alle ore 21.00, Anteprima.preparatevi a una serata all’insegna dell’ironia, della provocazione e di una buona dose di satira con The Invite – Il piacere è tutto nostro.
Una commedia brillante e irriverente che mette al centro quattro protagonisti davvero eccezionali: Olivia Wilde, Edward Norton, Seth Rogen e Penélope Cruz.
Al centro della storia troviamo Joe, interpretato da Seth Rogen, un musicista che ha messo da parte i propri sogni per insegnare jazz in conservatorio, e sua moglie Angela, interpretata da Olivia Wilde, una coppia che sta attraversando una profonda crisi matrimoniale.
A rendere la situazione ancora più complicata ci pensano i loro vicini di casa, Hawk e Pína, interpretati da Edward Norton e Penélope Cruz: una coppia decisamente fuori dagli schemi, libera, disinibita e soprattutto… rumorosa! Le loro movimentate notti mettono infatti a dura prova la pazienza di Joe.
Così Angela decide di rompere il ghiaccio e invita i vicini a cena. Un semplice gesto di cordialità che, almeno nelle intenzioni, dovrebbe trasformare un difficile rapporto di vicinato in una nuova amicizia.
Ma quella che doveva essere una tranquilla cena tra vicini prende rapidamente una piega completamente inaspettata.
Hawk e Pína decidono infatti di raccontare a Joe e Angela il loro particolare stile di vita e avanzano una proposta decisamente anticonvenzionale. Da quel momento, la serata si trasforma in un susseguirsi di confessioni, provocazioni, imbarazzi e situazioni al limite dell’assurdo.
Tra risate e momenti di tensione, i quattro protagonisti si ritrovano costretti a fare i conti con i propri desideri, le proprie frustrazioni e con tutto ciò che, fino a quel momento, avevano cercato di nascondere persino a se stessi.
The Invite – Il piacere è tutto nostro gioca così con i confini della coppia, dell’amore e della libertà, trasformando una semplice cena tra vicini in una notte decisamente impossibile da dimenticare.
Diretto da Olivia Wilde, il film è il remake della commedia sp****la Sentimental di Cesc Gay, già portata sul grande schermo in Italia nel 2022 con il titolo Vicini di casa.
La pellicola è stata presentata in anteprima al Sundance Film Festival 2026 e vanta una colonna sonora firmata da Devonté Hynes.
Una commedia quindi da non perdere, capace di mescolare humor, satira, imbarazzo e provocazione, con quattro interpreti che promettono di regalarci una serata davvero speciale.
L’appuntamento è per mercoledì 2 settembre, alle ore 21.00.
The Invite – Il piacere è tutto nostro.
E, questa volta, l’invito… è tutto per voi!
TONY – DIARIO DI UN GIOVANE CUOCO
Mercoledì 2 settembre, alle ore 21.00, vi portiamo alla scoperta di una storia vera, ma raccontata in modo tutt’altro che convenzionale.
È la storia di un ragazzo di diciannove anni che sogna di diventare scrittore, convinto di avere talento, fascino e soprattutto qualcosa di importante da raccontare al mondo.
Il suo nome è Anthony Bourdain.
Siamo nel 1975. Tony è uno studente del Vassar College e aspira a diventare un grande romanziere. Quando però perde una borsa di studio sulla quale aveva fatto affidamento, decide di raggiungere Provincetown, a Cape Cod, anche per inseguire la ragazza di cui è innamorato.
Ed è proprio qui che la sua vita prende una direzione completamente inattesa.
Tony trova lavoro come lavapiatti in un ristorante di pesce. Quello che all’inizio sembra soltanto un ripiego si trasforma ben presto in un’esperienza destinata a cambiargli la vita.
Tra cucine caotiche, turni massacranti, piatti da preparare a ritmo serrato, amicizie improbabili e personaggi decisamente fuori dagli schemi, Tony scopre un universo che non conosceva: quello della cucina professionale.
A guidarlo in questo mondo c’è Ciro, un cuoco eccentrico e generoso interpretato da Antonio Banderas, mentre Leo Woodall veste i panni di Sal, un collega carismatico, irascibile e imprevedibile.
Nei panni del giovane Bourdain troviamo invece Dominic Sessa, già applaudito per la sua interpretazione in The Holdovers – Lezioni di vita. Sessa riesce a restituire un Tony ancora lontano dall’immagine del celebre cuoco e narratore che il pubblico avrebbe conosciuto anni dopo: un ragazzo insicuro, inquieto, impulsivo, spesso arrogante, ma soprattutto alla disperata ricerca di un'identità.
Ed è proprio questo l’aspetto più interessante del film.
Tony – Diario di un giovane cuoco non è infatti il classico biopic che ripercorre una vita dall’inizio alla fine. È soprattutto un romanzo di formazione, il racconto di un momento preciso in cui un giovane uomo ancora non sa chi vuole diventare.
Il regista Matt Johnson sceglie di raccontarlo senza idealizzarlo, lasciandone emergere le contraddizioni, le fragilità, la rabbia e quella fame di vita che caratterizzava Bourdain.
Il film prende liberamente spunto dal celebre memoir Kitchen Confidential, trasformando la cucina in una sorta di palestra esistenziale: un luogo duro, frenetico e competitivo, ma anche capace di offrire a Tony una possibilità di riscatto e, soprattutto, una nuova forma di espressione.
Perché prima ancora di diventare uno chef, uno scrittore e una delle più amate personalità televisive del mondo della gastronomia, Anthony Bourdain è stato un ragazzo che cercava disperatamente di dimostrare di valere qualcosa.
E forse è proprio questo il cuore del film: la storia di una persona che non ha ancora trovato la propria strada, ma che la scopre quasi per caso, tra i fornelli di una cucina e attraverso incontri destinati a lasciare il segno.
Con ironia, energia e un pizzico di follia, Tony – Diario di un giovane cuoco ci accompagna quindi alle origini di un uomo che sarebbe diventato molto più di un cuoco: un narratore, un viaggiatore e un osservatore curioso del mondo.
Una storia di crescita, di ambizione, di errori e di seconde possibilità.
E soprattutto, la storia di un giovane Tony Bourdain prima che il mondo imparasse a conoscerlo.
L’appuntamento è per mercoledì 2 settembre, alle ore 21.00.
Tony – Diario di un giovane cuoco. Una storia da vivere… prima ancora di assaporarla.
ODISSEA – L'ULTIMA SERATA IN LINGUA
Mercoledì 2 settembre, alle ore 20,45, arriva l’ultima occasione per vivere sul grande schermo, in lingua originale, la straordinaria epopea di Odissea, il kolossal diretto da Christopher Nolan.
Un viaggio cinematografico imponente, spettacolare e profondamente umano, che porta sul grande schermo uno dei racconti più antichi e affascinanti della nostra cultura: il viaggio di Ulisse verso Itaca, dopo la caduta di T***a.
Interpretato da Matt Damon, Ulisse è l’eroe degli Achei, l’uomo del celebre stratagemma del cavallo di T***a. Ma la vittoria non rappresenta la fine della sua storia: è soltanto l’inizio di un lungo e tormentato viaggio verso casa.
Il mare diventa così il teatro di avventure, pericoli e incontri straordinari. Ulisse dovrà affrontare creature mitologiche, minacce soprannaturali, la discesa nell’Ade e l’incontro con la maga Circe e la ninfa Calipso. Ma soprattutto dovrà confrontarsi con se stesso, con le conseguenze delle proprie scelte e con il peso della guerra che ha contribuito a vincere.
A Itaca, intanto, Penelope, interpretata da Anne Hathaway, attende il ritorno del marito, mentre il figlio Telemaco, interpretato da Tom Holland, è ormai cresciuto e cerca di difendere la propria casa e il proprio regno dall’assedio dei pretendenti.
Nel cast troviamo un autentico parterre di grandi interpreti: Robert Pattinson, Zendaya, Lupita Nyong'o, Charlize Theron, Benny Safdie e Mia Goth, in un film che unisce mito, avventura e riflessione contemporanea.
Ma la vera sfida di Nolan è proprio questa: trasformare un racconto antico migliaia di anni in una storia capace di parlare al pubblico di oggi.
Dietro l’epica e lo spettacolo, Odissea racconta infatti la guerra, il senso di colpa, la perdita, il desiderio di tornare a casa e la difficile strada della redenzione.
Il regista affronta il mito senza trasformare Ulisse in un eroe perfetto. È un uomo intelligente e coraggioso, ma anche capace di compiere scelte terribili. Un uomo che porta sulle proprie spalle il peso delle conseguenze della guerra e che dovrà imparare a confrontarsi con ciò che ha fatto.
E proprio per questo il viaggio verso Itaca diventa qualcosa di molto più profondo di una semplice avventura: è il viaggio di un uomo che cerca di ritrovare se stesso.
Nolan porta questa storia sul grande schermo con una spettacolarità senza precedenti, utilizzando per l’intero film le straordinarie cineprese IMAX 70 mm e privilegiando, dove possibile, ambientazioni e paesaggi reali.
Il risultato è un cinema monumentale, immersivo, pensato per essere vissuto sul grande schermo.
Dalla caduta di T***a alla discesa nell’Ade, dalle creature mitologiche alle battaglie sul mare, ogni momento contribuisce a costruire un mondo antico e al tempo stesso sorprendentemente moderno.
E quale modo migliore per salutare questa straordinaria avventura se non con la sua versione in lingua originale, per ascoltare le voci degli interpreti e immergersi completamente nell’universo creato da Christopher Nolan?
Mercoledì 2 settembre, alle ore 20,45, ultima serata in lingua originale.
Un’ultima occasione per salpare verso Itaca.
Un ultimo viaggio nel mito.
Un ultimo viaggio con Ulisse.
Un’ultima, spettacolare Odissea.

Un anno da Solaris🎬 Stiamo tornando. Ma la domanda è: siete pronti?Quest’anno, come avete visto, è successo qualcosa che...
25/08/2026

Un anno da Solaris

🎬 Stiamo tornando. Ma la domanda è: siete pronti?

Quest’anno, come avete visto, è successo qualcosa che dalle nostre parti ha quasi del miracoloso: il cinema è rimasto aperto fino al 9 agosto.

Merito della bellissima parabola di presenze di Nolan.
Sì, proprio lui. L’unico uomo capace di compiere il miracolo di portare noi marittimi al cinema d’estate, strappandoci per qualche ora alla spiaggia, al mare e alla sacrosanta tintarella. 🌊🎥

Ma ora è tempo di tornare.

📅 Riapriamo il 2 settembre.
Sarà un mercoledì. Perché evidentemente anche il calendario ha deciso di iniziare con un piccolo colpo di scena.

E quest’anno non sarà un anno qualunque.

Quest’anno festeggiamo 50 meravigliosi anni cinematografici.
50 anni di film, di pubblico, di incontri, di emozioni, di discussioni all’uscita dalla sala e di quelle serate in cui si entra per vedere un film e si finisce per portarsi a casa qualcosa in più.

E allora preparatevi, perché sarà un anno pieno di ottimi film, collaborazioni, rassegne, incontri e sorprese.

Un anno importante, sì.
Ma soprattutto un anno da vivere insieme.

Un anno da Solaris.

La sala è pronta.
Il proiettore pure.

E voi siete pronti? 🍿🎬

Dal 2 settembre, si riparte.

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE DA GIOVEDI’ 6  A DOMENICA 9 AGOSTO 2026Consultate la programmazione completa sul nostro sito ...
05/08/2026

PROGRAMMAZIONE SETTIMANALE DA GIOVEDI’ 6 A DOMENICA 9 AGOSTO 2026
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ODISSEA
Regia di Christopher Nolan
Genere Avventura, Drammatico, Fantasy, - USA, Gran Bretagna, 2026,
durata 172 minuti.
Dopo aver rivoluzionato il cinema con opere come Interstellar, Dunkirk e Oppenheimer, il regista britannico affronta il racconto che, da quasi tremila anni, continua ad affascinare il mondo: il viaggio di Ulisse. Ma quella che state per vedere non è una semplice trasposizione del poema di Omero. È una rilettura grandiosa, intensa e sorprendentemente attuale, in cui il mito diventa il racconto di un uomo segnato dalla guerra, costretto a fare i conti con le proprie colpe prima ancora che con i mostri del suo viaggio. Dopo la caduta di T***a, Ulisse affronta Polifemo, Circe, le Sirene, Calipso e perfino il regno dei morti. Ma il nemico più difficile da sconfiggere è se stesso. Nolan trasforma così l'epopea classica in una riflessione sul peso delle scelte, sulla responsabilità della vittoria e sul desiderio universale di ritrovare la propria casa. Per dare forma a questa visione, il regista ha realizzato il film più ambizioso della sua carriera. Con un budget di 250 milioni di dollari, riprese effettuate tra Grecia, Sicilia, Scozia, Islanda e Marocco e un cast straordinario guidato da Matt Damon, Anne Hathaway, Tom Holland e Robert Pattinson, Odissea entra nella storia del cinema come il primo lungometraggio mai realizzato interamente con cineprese IMAX 70 mm. Una tecnologia sviluppata per offrire immagini di una definizione e di un coinvolgimento senza precedenti, pensata per trasformare ogni inquadratura in un'esperienza immersiva. È il motivo per cui questo film è stato concepito per il grande schermo e trova proprio qui la sua massima espressione. L'epica, lo spettacolo e l'emozione si fondono in un racconto che parla al nostro presente, ricordandoci che anche gli eroi possono sbagliare e che il viaggio più difficile non è quello attraverso il mare, ma quello dentro sé stessi. Tra pochi istanti inizierà un'avventura destinata a lasciare il segno.
Buona visione… e buon viaggio verso Itaca.
GIOVEDI’ 06/08 21,00
VENERDI’ 07/08 21,00
SABATO 08/08 18,00-20,45
DOMENICA 09/08 18,00-20,45

E DOMENICA ALLA FINE DEL FILM DELLE 21 CI SALUTIAMO CON UN BRINDISI FRA AMICI PRIMA DELLE FERIE

Indirizzo

Via Turati, 42
Pesaro
61122

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