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L’ARCHITETTURA DI 007: TRADIZIONE CONTRO MODERNISMOTra gli elementi più caratteristici dei primi film di James Bond vi s...
09/09/2026

L’ARCHITETTURA DI 007: TRADIZIONE CONTRO MODERNISMO

Tra gli elementi più caratteristici dei primi film di James Bond vi sono le straordinarie architetture dei set. Il merito è dello storico production designer Ken Adam, uno dei principali artefici dell’estetica spettacolare associata a 007 e ai suoi nemici. Ma le radici del suo lavoro affondavano in realtà in un discorso culturale già presente nei romanzi di Ian Fleming, che opponeva il rigore classico dei buoni alla megalomania modernista dei cattivi.

Come molti concittadini del tempo, Fleming era uno strenuo difensore dell’ordine simboleggiato per secoli dall’impero britannico. A partire da questa idea, l’autore attribuì caratteristiche “devianti” agli avversari di 007, dalla nazionalità all’orientamento sessuale. Quando Bond arrivò sul grande schermo, Adam ricreò questa opposizione attraverso il contrasto tra l’architettura classica (rappresentazione dell’identità britannica dei buoni) e il modernismo dei rifugi dei villain.

Così nacque una sostanziale associazione tra il modernismo e il potere di chiunque non fosse un esponente della tradizione occidentale durante la guerra fredda. Il mondo ideale era il passato, mentre qualsiasi villain puntasse alla creazione di un nuovo ordine mondiale (Goldfinger, Drax) era un nemico dell’occidente e pertanto doveva occupare uno spazio che gli si confacesse. L’opposizione più esplicita è quella tra la pomposa sala riunioni dell’MI6 e quella minimalista della SPECTRE all’inizio di Thunderball.

L’associazione tra male e modernismo era già stata portata al cinema da Hitchcock, ma a farne la fortuna saranno dunque le opere di Adam per 007 tra richiami a Le Corbusier (l’ufficio di Tanaka in You Only Live Twice), Frank Lloyd Wright (il ranch di Goldfinger) e John Lautner (la villa di Diamonds Are Forever), ma anche costruzioni originali come il Volcano Lair di You Only Live Twice o le basi acquatiche di The Spy Who Loved Me.

Per approfondire il rapporto tra 007 e l’architettura, recuperate l’articolo di Protocollo Bond candidato ai Golden Bullets 2024!
https://protocollobond.wordpress.com/2024/07/03/james-bond-architettura/

007 NEWS Non si sa chi James Bond ma se ne può parlare per ore. Dal red carpet di Venezia 83 si fa notare Nicholas Galit...
08/09/2026

007 NEWS

Non si sa chi James Bond ma se ne può parlare per ore. Dal red carpet di Venezia 83 si fa notare Nicholas Galitzine come giovane candidato, e Jack O’Connell (in una presunta lista di favoriti) è protagonista di Ink di Danny Boyle. Ci sono stati anche Steven Knight insieme agli Oasis, Robert Pattinson e Javier Bardem. È sul Lido anche il nuovo 007?

Gli insider Matt Belloni e Justin Kroll concordano “chiunque dica di sapere chi sarà in realtà non lo sa”: secondo un report, i veri screentest cominceranno a fine autunno, secondo altri è già deciso. Online gira di tutto, dalla guida di David Zaritsky su come orientarsi tra i rumor al cappellino di Ron Milione (non ufficiale) che illude di una produzione già avviata.

Cose ufficiali altrove: l’autore Charlie Higson sta per pubblicare il nuovo romanzo di 007 King Zero ed è stato un invitato speciale all’evento Bond & Beyond BBC Prom alla Royal Albert Hall.

Parlando d’altro, invece, l’ex C di Spectre Andrew Scott è apparso sulla HMS Belfast (la nave militare sul Tamigi dove Daniel Craig fu presentato nel 2005) per lanciare il suo nuovo film Pressure. Teri Hatcher, Bond Girl di Tomorrow Never Dies, sarà Miranda Priestly in The Devil Wears Prada a West End.

Settimana ricca per i brand: il 26 settembre Sotheby’s mette all’asta una Aston Martin DB5 del 1965 (con guida a sinistra) a Zurigo. Aston Martin Magazine dedica un insight a Tom Holland per una partnership con la sua birra analcolica Bero.

Il marchio attiva una collaborazione anche con Mobland S2 di Guy Ritchie, la serie di Paramount UK con Pierce Brosnan e Tom Hardy su Prime dal 18 settembre. È già su Netflix dal 2 settembre The Gentlemen S2, di Guy Ritchie e con Theo James sul Lago di Como. Dal 16 settembre su Apple TV Slow Horses S6 con Jack Lowden e Gary Oldman.

STEVEN KNIGHT NON SI SBILANCIA SUL NUOVO 007Lo sceneggiatore Steven Knight ha parlato del prossimo 007: avrebbe lasciato...
08/09/2026

STEVEN KNIGHT NON SI SBILANCIA SUL NUOVO 007

Lo sceneggiatore Steven Knight ha parlato del prossimo 007: avrebbe lasciato intendere di avere un’idea di chi possa essere il nuovo James Bond, ma senza chiarire esattamente se è già stato scelto oppure no.

Pochi giorni fa ha suscitato scalpore una dichiarazione di Gary Oldman: «Gira voce che [Lowden] sia tra i candidati finalisti [per 007]. Lo scopriremo presto, no? Perché l’hanno scelto, l’hanno scelto, ma non l’hanno ancora annunciato. Io incrocio le dita per Jack».

Nonostante il clamore, Oldman ha soltanto fatto da megafono ad un rumor incerto, ovvero che Jack Lowden sia tra i candidati favoriti per Bond 26, ma non c’è ragione che ne sappia di più del pubblico, e semplicemente supporta la sua co-star di Slow Horses.

Durante un’intervista al Today show di BBC Radio 4 di martedì 8 settembre, Steven Knight è stato incalzato dalla conduttrice Anna Foster a parlare del nuovo 007 e della dichiarazione di Gary Oldman su Jack Lowden. «Non posso parlarne, per quanto mi piacerebbe moltissimo», ha risposto lo sceneggiatore, aggiungendo di sentirsi come se stesse «adempiendo al proprio dovere verso re e patria» occupandosi di James Bond per Amazon.

«Immagino che tu sappia chi è mentre scrivi. Fa qualche differenza?», domanda lei. «Senza dubbio rende la vita più facile sapere chi è quella persona, ma devo comunque scrivere il personaggio, non l’attore», risponde. Lei insiste «Te l’hanno detto all’inizio, prima che iniziassi a scrivere, o te a metà del lavoro?», e lui ribatte: «Ti rimando alla risposta precedente».

Poi Knight ha aggiunto «Il fatto è che Bond è un universo a sé, ed è un franchise a sé. Quindi ci sono regole precise. Voglio dire, ovviamente bisogna far progredire la storia, ma adoro il suo status. Adoro che sia britannico. Adoro che non sia DC o Marvel… Quindi avverto una responsabilità nei confronti dello script».

MONUMENTI A 007 /2James Bond è un’icona internazionale della cultura popolare. Ovunque ha lasciato traccia, e in ogni lu...
08/09/2026

MONUMENTI A 007 /2

James Bond è un’icona internazionale della cultura popolare. Ovunque ha lasciato traccia, e in ogni luogo qualcuno ha fatto in modo ci si ricordasse del suo passaggio. Ecco dove sono i monumenti a 007 in giro per il mondo.

BUSTO DI ALBERT BROCCOLI A CAROLEI, ITALIA
Anche l’Italia ha il suo monumento dedicato a 007, o meglio, al suo padre cinematografico. Nel 2023 è stato realizzato un busto bronzeo di Albert R. Broccoli per il comune di Carolei, in provincia di Cosenza (Calabria), la patria originaria dei produttori di James Bond. L’opera, realizzata dall’artista Domenico Sepe, è stata collocata durante una cerimonia con Barbara Broccoli & Michael G. Wilson.

BUSTO DI SEAN CONNERY A TALLINN, ESTONIA
Nella capitale estone Tallinn, davanti allo Scottish Club, si trova un busto in bronzo di Sir Sean Connery, primo 007 al cinema. L’opera fu inaugurata il 27 gennaio 2011 dall’ambasciatore britannico Peter Carter, realizzata dalla scultrice estone Tiiu Kirsipuu.

STATUA DI BLOFELD A GDYNIA, POLONIA
Nel romanzo Thunderball, Ian Fleming descrive minuziosamente la biografia di Ernst Stavro Blofeld, nato a Gdynia in Polonia. Proprio lì un gruppo di appassionati ha progettato l’installazione di un monumento dedicato a Blofeld. La scultura, progettata da Wojciech Sęczawa, raffigura il villain seduto in poltrona con il celebre gatto bianco.

STATUA DI IAN FLEMING A DOVER, REGNO UNITO
Sul lungomare di Dover si trova il Portrait Bench, un’installazione con tre sagome in acciaio che raffigurano personaggi legati alla storia locale: l’olimpionico Jamie Clark, la cantante Dame Vera Lynn e dal 2013 anche Ian Fleming, creatore di James Bond, che vi abitò per un periodo.

TOMBA DI IAN FLEMING A SEVENHAMPTON, REGNO UNITO
Nel piccolo cimitero della chiesa di St. James a Sevenhampton, nel Wiltshire, si trova la tomba di Ian Fleming, creatore di James Bond. Il monumento funerario è un obelisco in pietra con tre targhe in ardesia dedicate ai membri della famiglia, ciascuna con un’iscrizione commemorativa.

Leggi tutto sui monumenti a James Bond
https://protocollobond.wordpress.com/2026/08/26/monumenti/

MAYDAYÈ appena uscita su Apple TV Mayday, una simpatica commedia action con Ryan Reynolds e Kenneth Branagh di cui la cr...
07/09/2026

MAYDAY

È appena uscita su Apple TV Mayday, una simpatica commedia action con Ryan Reynolds e Kenneth Branagh di cui la critica parla bene.

1987: durante una missione rischiosa un pilota statunitense precipita in un’area isolata dell’URSS, dove viene accolto e accudito da un ex militare sovietico fanatico della cultura USA. Inizierà una spericolata fuga verso casa e anche un’amicizia imprevedibile tra due personaggi meno distanti di quanto possa sembrare.

L’improbabile coppia Reynolds-Branagh funziona piuttosto bene: entrambi ripropongono un “tipo” già collaudato che deve solo adattarsi alle specifiche pareti di questo buddy movie dai movimenti di macchina intriganti e zeppo di riferimenti alla cultura pop anni ‘80 nella trama, nei dialoghi, nella colonna sonora e nell’estetica.

A proposito della patina del film, però, somiglia un po’ tanto ai numerosi quasi indistinguibili progetti di Ryan Reynolds, senza particolari guizzi se non nell’insolita compagnia di un sessantenne di solito dedito a ruoli shakespeariani (complimenti Sir Ken per la dedizione!): qui di complesso non c’è nulla, solo botti e botte, e qualche momento di cuore.

Il grande mistero è come giustificare un soggetto tanto americanocentrico (o filorusso?) in questi tempi di politica estera controversa, per di più da parte di un attore canadese e di uno britannico. Evidentemente sarà stato il coronamento dell’ambizione di due anonimi registi di fumettoni di firmare uno spy movie da cestone delle offerte.

3.5/5

MONUMENTI A 007 /1James Bond è un’icona internazionale della cultura popolare. Ovunque ha lasciato traccia, e in ogni lu...
07/09/2026

MONUMENTI A 007 /1

James Bond è un’icona internazionale della cultura popolare. Ovunque ha lasciato traccia, e in ogni luogo calpestato qualcuno ha fatto in modo ci si ricordasse del suo passaggio. Ecco dove si trovano i monumenti a 007 in giro per il mondo.

TARGA YOU ONLY LIVE TWICE AD AKIME, GIAPPONE
Nel villaggio di Akime in Giappone si trova un monumento che ricorda le riprese di You Only Live Twice (1967), una lastra di marmo collocata su un’altura che domina il porto eretta nel 1990 per iniziativa della comunità locale, e con l’approvazione di EON Productions.

SCHILTORN PIZ GLORIA, SVIZZERA
Il Piz Gloria sul massiccio dello Schilthorn in Svizzera fu completato nel 1969, proprio mentre la produzione di On Her Majesty’s Secret Service cercava una location per il quartier generale di Blofeld. Oggi vi si trova l’esposizione permanente Bond World 007, e George Lazenby ha lasciato come ricordo una targa con le proprie impronte.

JAMES BOND ISLAND, PHUKET (THAILANDIA)
La location del covo di Scaramanga in The Man with the Golden Gun (1974) a Phuket in Thailandia ormai è nota come James Bond Island, davanti al caratteristico faraglione è stata posta una targa che attribuisce il secondo nome turistico.

LAPIDE DI JAMES BOND A KALSOJ, ISOLE FÆR ØER (NORVEGIA)
Sull’isola di Kalsoy è stata eretta una vera e propria lapide, nel luogo in cui nella finzione cinematografica di No Time To Die (2021) James Bond muore. La pietra con le epigrafi di sorta fu realizzata da uno scalpellino locale in basalto delle Fær Øer e inaugurata il 23 marzo 2022.

Leggi tutto sui monumenti a James Bond
https://protocollobond.wordpress.com/2026/08/26/monumenti/

UNA CASCATA DI DIAMANTI su LA7Questa sera il Ciclo 007 su La7 prosegue trasmettendo Una cascata di diamanti anziché Al s...
05/09/2026

UNA CASCATA DI DIAMANTI su LA7

Questa sera il Ciclo 007 su La7 prosegue trasmettendo Una cascata di diamanti anziché Al servizio segreto di sua maestà, saltando l’occasione di celebrare il compleanno di George Lazenby sul piccolo schermo con il suo film. Alle 21.15 va quindi in onda uno degli episodi più bizzarri e controversi della saga.

L’ultima missione di Sean Connery (Mai dire mai a parte) si svolge principalmente a Las Vegas, dove 007 si destreggia tra mezzi spaziali, forni crematori e una coppia di improbabili killer omosessuali al soldo del Blofeld più eccentrico di sempre.

Da Amsterdam agli Stati Uniti, James Bond torna in servizio per vendicare la morte della moglie. Stavolta Blofeld pianifica un nuovo mega colpo che coinvolge una partita di diamanti, operazioni chirurgiche arrischiate e un pericoloso satellite.

Ci vediamo davanti alla TV con Una cascata di diamanti su La7! Condividi una storia taggando Protocollo Bond e la condivideremo nelle nostre storie!

05/09/2026

THE NAME’S LAZENBY, GEORGE LAZENBY

Via @007

LA CARRIERA DI GEORGE LAZENBYPrima di diventare James Bond, George Lazenby era un modello australiano stabilito a Londra...
05/09/2026

LA CARRIERA DI GEORGE LAZENBY

Prima di diventare James Bond, George Lazenby era un modello australiano stabilito a Londra. On Her Majesty’s Secret Service (1969) fu il suo primo vero grande ruolo cinematografico e anche l’unico famoso. Lazenby decise però di non proseguire come 007: negli anni successivi cercò di costruirsi una carriera autonoma tra cinema e TV, senza mai decollare veramente.

Questa scelta non impedì tuttavia allo showbiz di continuare a sfruttare il suo passato da James Bond. Interpretò gangster, poliziotti, agenti segreti, uomini misteriosi e altri ruoli surreali per tanti decenni, consolidandosi una sorprendente carriera da eterno quasi-Bond. Le occasioni più celebri in cui si è ripresentato come simil 007 sono l’episodio Diamonds Aren’t Forever della serie Alfred Hitchcock Presents e una partecipazione con Aston Martin a The Return of the Man from U.N.C.L.E., nello stesso anno di Oc*****sy e Mai dire mai.

George Lazenby per tutta la vita cercò di liberarsi dall’etichetta di James Bond, ma il cinema continuò a ricordargliela. A distanza di decenni, tutte queste variazioni sul tema continuano a rendere George Lazenby l’ex 007 più eccentrico ma anche il più eclettico del franchise. Buon compleanno George Lazenby!

Scopri tutti i suoi ruoli nel nostro nuovo articolo!
https://protocollobond.wordpress.com/2026/09/05/george-lazenby/

George Lazenby

Indirizzo

Peschiera Del Garda
37019, 37010

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