14/10/2022
"Benvenuti a Rimini"....forse era questo il messaggio che voleva dare Augusto a chi giungeva a cavallo o per mare nella romana Ariminum?
Chissà cosa avrà pensato l'imperatore romano Augusto quando ha visto terminato il suo arco....Edificato nel 27 a.C, circa 2050 anni fa in onore di Cesare Ottaviano Augusto, è il più antico degli archi romani superstiti e sorge nel punto di arrivo della via Flaminia (che collega Roma a Rimini).
Costruito in pietra d'Istria, il fornice misura m. 8,84 con una profondità di m. 4,10 ed un altezza di m. 10,40. Augusto volle un'apertura cosi ampia, in modo che non potesse essere chiusa da porte, per ricordare la pace raggiunta dopo un lungo periodo di guerre civili. Tra la ghiera dell'arco ed i capitelli, di ordine corinzio, si possono ammirare (in quattro clipei) quattro divinità, che esaltavano la grandezza di Roma e la potenza di Augusto: nel lato esterno Giove, con il fascio di folgori, espressione del potere imperiale, e Apollo, caro ad Augusto ed alla sua famiglia, con la cetra e il corvo, simboli del suo legame con la musica e della sua facoltà di parlare attraverso gli oracoli; verso la città Nettuno, con il tridente e il delfino, e Roma, con la spada e il trofeo, immagini del dominio sui mari e sulla terra. Su entrambe le facce dell'Arco sono collocate due teste di bue che attestano simbolicamente la qualità di colonia romana della città di Rimini. Merita la visita, a soli 10 minuti di passeggiata dalla nostra casa.