Rifugio Selleries

Rifugio Selleries Quando il sole di Piemonte, Provenza e Linguadoca ci lascia, la corona delle nubi d’oro si incurva al di sopra delle Alpi e dei Pirenei.

Fiere e nobili, le nostre montagne si innalzano nell’azzurro. Mentre la pianura giace già immersa nella notte.

Buona Giornata e Buon Venerdì dal Rifugio Selleries.Il Cielo è sereno.Un pochino di Vento.La temperatura minima della no...
24/07/2026

Buona Giornata e Buon Venerdì dal Rifugio Selleries.

Il Cielo è sereno.
Un pochino di Vento.

La temperatura minima della notte è stata di +9°.

Ieri il Sole non troppo caldo.
Alcune Nuvole di passaggio,
ma niente Temporali.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +21°.

LE FOTO.
Immagini molto Belle, realizzate dal Rifugio della Balma - CAI Coazze.
Sono, i colleghi del Balma, i nostri vicini di casa: 5 ore di sentiero ci collegano.
Le loro fotografie, che vedete qui, ci piacciono moltissimo.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
Santa Cristina di Bolsena.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
In Rifugio sono cominciate da qualche giorno le difficoltà con la corrente elettrica: poca acqua significa elettricità instabile, per chi, come noi, la corrente se la produce.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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ITACA.

Se decidi di tornare a Itaca,
augurati che sia lunga la tua strada,
piena di avventure, piena di cose da scoprire.
Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi,
e neppure la collera di Posidone:
sulla tua strada non troverai nulla del genere
se alto manterrai il pensiero, se un’emozione
scelta ti toccherà l’anima e il corpo.
I Lestrigoni e i Ciclopi,
il feroce Posidone, non li incontrerai,
se non li porti con te nella tua anima,
se la tua anima non te li pone innanzi.

Augurati che sia lunga la tua strada.
Che siano molte le mattinate estive
in cui, con chissà quanta soddisfazione, e quanta gioia
entrerai in porti mai visti prima.
Fai scalo nei mercati fenici
e acquista merci pregiate,
madreperla e corallo, ambra ed ebano,
e profumi voluttuosi di ogni tipo,
quanti più puoi profumi voluttuosi.
Attracca in molte città d’Egitto,
per imparare tanto dai sapienti.

Nella mente, dovrai sempre avere Itaca.
È lei la meta tua, è là che devi giungere.
Ma non affrettare il viaggio.
Meglio che duri molti anni;
e che tu arrivi all’isola ormai vecchio,
ricco di tutto quel che hai guadagnato in viaggio,
senza aspettarti che le ricchezze te le dia Itaca.

Itaca ti ha dato il viaggio bello.
Senza di lei non ti saresti messo in strada.
E non ha altro da darti.

E se la troverai povera, non è Itaca che ti ha ingannato.
Ora sei diventato sapiente, e hai tanta esperienza
che avrai capito, ormai, cosa significano le tante Itache.

di di Konstantinos Kavafis.

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Un Saluto.

La Banda del Selleries.

CIAO!

è pomeriggio.Il nostro Buon Giorno arriva adessosotto un Cielo meravigliosamente Blù.Senza Nebbie e Senza Vento.La tempe...
23/07/2026

è pomeriggio.
Il nostro Buon Giorno arriva adesso
sotto un Cielo meravigliosamente Blù.
Senza Nebbie e Senza Vento.

La temperatura minima della notte scorsa è stata di +10°.
La temperatura massima di ieri è stata di +19°.

LE FOTO.
Immagini di questi giorni scorsi.
SecondaVita ed i loro ragazzi, girovaghi sulle "nostre" montagne. Ogni mattina in piedi di buon'ora: colazione e zaino in spalla con il pranzo dentro. Poi VIA! verso destinazioni che si rinnovano ad ogni nascere del giorno.
Stefania & Massimiliano, trasfondono la loro passione. I ragazzi si abbeverano con avidità.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
Sant'Apollinare di Ravenna.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
In Rifugio sono cominciate da qualche giorno le difficoltà con la corrente elettrica: poca acqua significa elettricità instabile, per chi, come noi, la corrente se la produce.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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PER LA MORTE DI UN BAMBINO.

Già te ne sei partito, tu, bambino,
senza sapere niente della vita
mentre noi vecchi ancor ci dibattiamo
nei nostri anni appassiti.

Lo spazio di un respiro, un breve sguardo
a assaporare luce ed aria della terra
ti è stato sufficiente e già di troppo,
ti sei assopito e non ti desterai.

Ma forse in uno sguardo, in un anelito
ti apparvero d’un tratto tutti i giuochi
e della vita tutte le sembianze
e inorridito tu ti ritraesti.

Forse, bambino, quando i nostri occhi
si spengeranno un giorno, capiremo
che della terra non videro, bambino,
più di quanto non videro anche i tuoi.

di Hermann Hesse.

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Un Abbraccio per la Sera.

La Banda del Selleries.

CIAO!

L’altro ieri sono andato al Funerale di Ines.Dal Selleries a Dronero, poi a Roccabruna, è un piccolo viaggio. Mettendoci...
22/07/2026

L’altro ieri sono andato al Funerale di Ines.
Dal Selleries a Dronero, poi a Roccabruna, è un piccolo viaggio. Mettendoci anche il ritorno è un Viaggio consistente.
Ho avuto il tempo per vagare nei ricordi, solo com’ero, sia ad andare che a tornare.

Forse, l’auto più br**ta che io abbia mai visto fu la Maruti di Ines: un bel rosso intenso, ma inguardabile nel suo insieme di linee di cattivo gusto. Eppure Ines, per un decennio a cavallo tra gli Ottanta ed i Novanta del ‘900, ci andava dovunque con quella sua “ëschounflëtto coulour Ferrari”…
Ero nella Redazione di Ousitanio Vivo, il mensile dell’omonima Associazione Culturale nel cui direttivo, in quegli anni, c’ero pure io.
Dino Matteodo e Diego Anghilante, Gianna Bianco, Franco Bronzat e Fredou Valla, sono solo alcuni dei nomi del Nucleo Occitanista di quegli anni. E che ho ritrovato, tutti, al Funerale di Ines.
Dario Anghilante, il marito di Ines, l’altro ieri al funerale e trentacinque anni fa tra le fila del M.A.O. Movimento Autonomista Occitano, fondato insieme, a François Fontan che arrivava dalla Francia. Renato Maurino, architetto occitanista di Ostana, non l’ho ritrovato perché morì trascinato via dal covid.
Loro c’erano tutti, in quegli anni ’70 del Novecento, nei quali partì il Progetto dell’Autonomia Politica e Culturale Occitana. Io li avrei raggiunti solo una dozzina d’anni più tardi.

Ines partecipava raramente alle riunioni di Redazione, non facevano per lei.
Preferiva di gran lunga partire per andare ad incontrare un Assessore, in Provincia od in Ragione, perorando la causa occitanista. Lei era pratica e concreta, non amava per nulla perdersi in acrobazie cervellotiche, preferendo il confronto verbale in una Fiera Provenzale.
Non ho la minima idea di quanti chilometri potesse avere quella sua Maruti rossa, sempre stracarica di libri, dischi, magliette, cappelli e ninnoli: tutti con su impressa la Croce Occitana Gialla.
Era sempre in giro quell’auto troppo br**ta.

Mentre rientravo dal Funerale, pensavo agli anni nei quali il danaro per le Attività Culturali era troppo poco: la Legge sulla Tutela delle Minoranze Linguistiche sarebbe stata varata solamente a dicembre del ’99. E le sole fonti di sostegno economico erano, proprio, quei cappellini e quelle magliette, quei libri e i quei dischi che Ines andava in giro a vendere, anche in mercatini davvero improbabili.
Ognuno dei componenti del Comitato di Redazione e del Direttivo dell’Associazione, prestava il suo tempo e le ruote della propria autovettura Gratuitamente, perché ci credeva un bel pò in ciò che stava facendo.
Militanti Occitanisti che, può essere, venivano visti come dei sognatori esaltati, ma niente affatto cattivi.

Io mi impegnavo nel M.A.O., facevo il Servizio Civile alla Caritas, lavoravo le sere del Fine Settimana al bar d’una Discoteca. E saltuariamente scendevo, anche, a Torino al Circolo AVARIA in Via San Massimo, occupato dai Punx Anarchici Torinesi. Davo una mano ai miei genitori, come potevo, per la terra e le vigne. Da qualche anno, mi ero messo ad arrampicare, realizzando, anche, belle salite alpinistiche. I miei Vent’anni li trascorsi sempre al galoppo, macinando chilometri tra Cuneese e Torinese, con la 127 Panorama dei miei genitori.
Stavo scoprendo mondi parecchio distanti tra loro, assorbendo tutta l’essenza che li nutriva: immergendomi in essi il più profondamente possibile. Avevo uno zaino zeppo di entusiasmo, il carburante più efficace di tutti.

Ines, Dario, Dino, Diego, Gianna, Franco, Fredou e Renato mi accolsero come se fossi un loro fratello/nipote/figlio. Lavoravo bene al loro fianco.

A tante cose ebbi modo di ripensare nel viaggio di andata e di ritorno dal Funerale di Ines.

All’ultimo Rëscountre Ousitan, per il quale mi spesi con tutte le energie di cui disponevo, organizzato in Val Po da Ousitanio Vivo. La mia casetta al Valentìn di Ostana, fu la base per tutto il Gruppo di Occitansiti che lavorarono al Rëscountre. Ines come Diego e tutti gli altri, dormirono dove trovaron posto, nei locali piccoli di casa mia al Valentìn di Ostana.
La Magnaout Big Band di Pragelato, suonò quasi tutta la notte nel piazzale proprio davanti al Valentìn, in quel sabato sera dell’ultimo Rëscountre Ousitan ed Ines parlò con l’UniversoMondo presente in quei giorni, della “questione occitana”.

L’Occitania, già, la più grande Nazione Negata d’Europa…

Volevano cambiare il mondo i Militanti del M.A.O.
Ed io, fui tra loro.
Ines proseguì, a testa bassa come i muli che tirano un carro troppo pesante, fino al giorno prima di morire. La settimana scorsa.
Non gettò mai la spugna la Cavalcanti, moglie di Dario Anghilante. Cambiò le strategie, come cambiarsi le camice sgualcite. Il suo sodalizio con Giacomo Lombardo, storico sindaco ostanese, consentì frutti e traguardi impensabili. Dilatando e stropicciando le idee stantie d’una militanza politica ormai desueta.

Visse di visioni, Ines.
Morì mentre descriveva il più recente dei suoi sogni.
… chissà se in esso si spostava, ancora, con la Maruti Rossa, che br**ta più di così non si poteva proprio.

Ti Abbraccio Ines, contando di incontrarti ancora.

massimo.

22/07/2026

Vita all'Alpe Jouglard.

Fabrizio. Le Capre. Le Pecore.
Un mattino di questa Calda Estate.
E Mattia, quattordici anni, che sa già tutto.

Il Video è stato realizzato da Stefania e dai Ragazzi del Soggiorno Estivo di Seconda Vita

Buona Serata.

scusate il ritardo.Buon Giorno a TUTTI dal Rifugio Selleries.Cielo in balìa delle Nuvoleindaffarate, ansiose ed in vena ...
22/07/2026

scusate il ritardo.

Buon Giorno a TUTTI dal Rifugio Selleries.

Cielo in balìa delle Nuvole
indaffarate, ansiose ed in vena di acrobazie.
Non c'è Vento.

La temperatura minima della notte è stata di +9°.

Ieri il Sole.
Lento, Pigro e Silente.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +21°.

LE FOTO.
Sergio Molino alla macchina foto.
Pitture che fanno sognare: volando coi piedi per terra.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
Santa Maria di Magdala. "la maddalena" a cui è dedicata la Cappellina del Selleries.
Domenica prossima, tra quattro giorni, festeggeremo la Foto d'la Madleno/Festa del Rifugio Selleries, con la consueta Celebrazione pomeridiana, ma daremo indicazioni più dettagliate nei giorni a ve**re.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
In Rifugio sono cominciate da qualche giorno le difficoltà con la corrente elettrica: poca acqua significa elettricità instabile, per chi, come noi, la corrente se la produce.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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PENELOPE.

Sul sentiero dove il sole si avvia,
sulle impronte che la brezza disserra,
laddove il cielo e il mondo fanno un'unica via,
lui cavalcherà mari d'argento e di terra,
lui fenderà l'onda che brilla e che freme.
Io siederò a casa, sulla sedia a dondolo;
mi alzerò se il vicino bussa alla porta;
farò il mio tè, taglierò il mio filo;
sbiancherò le lenzuola per il mio letto.
E lui, lo chiameranno coraggioso.

di Dorothy Parker.

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Un Felice Giorno,
in ogni maniera che ci è concessa.

La Banda del Selleries.

CIAO!

Buon Giorno dal Rifugio Selleries.Vento non feroce, ma costante,per la notte intera.Cielo sereno stamane.La temperatura ...
21/07/2026

Buon Giorno dal Rifugio Selleries.

Vento non feroce, ma costante,
per la notte intera.
Cielo sereno stamane.

La temperatura minima della notte è stata di +12°.

Ieri il Sole caldo.
Cielo sereno tutto il giorno.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +21°.

LE FOTO.
Dalla Cresta Dumontel, immagini realizzate da Davide Galizio.
Fotografie davvero speciali. Belle.
Oltreché piene di dettagli utili a chi desidera scalare sulla Cresta più iconica del nostro, piccolo, Angolo di Montagna.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
Santa Prassede di Roma.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
In Rifugio sono cominciate da qualche giorno le difficoltà con la corrente elettrica: poca acqua significa elettricità instabile, per chi, come noi, la corrente se la produce.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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AN DIE FREUDE, INNO ALLA GIOIA.

Gioia, bella scintilla divina,
figlia dei campi d’Elisio,
noi entriamo di fuoco ubriachi,
Dea celeste, nel tuo santuario.
Il tuo incanto ricuce i legami
che la rigida norma ha spezzato;
tutti gli uomini si fanno fratelli
dove l'ala tua lieve si posa.

Abbracciatevi, o milioni!
Questo bacio va al mondo intero!
Fratelli, sopra il soffitto di stelle
deve abitare un Padre d'amore.

Chi ha provato la sorte felice
di essere amico a un amico,
chi ha conquistato una sposa fedele,
unisca il suo canto al nostro giubilo!
Sì, chiunque possa dire sua
anche un’anima sola sulla terra!
Ma chi non l'ha mai provato,
si allontani piangendo da questa unione!

Chiunque popola il grande cerchio,
renda omaggio alla Sympathia!
Verso le stelle essa ci guida,
dove in trono siede l'Ignoto.

Bevano gioia tutti i viventi
al seno della Natura,
tutti i buoni e tutti i malvagi
seguono la sua scia di rose.
Ci donò baci e la vite,
un amico provato fino alla morte;
la voluttà fu data al verme,
e il cherubino sta davanti a Dio.

Cadete a terra, o milioni?
Senti la presenza del Creatore, o mondo?
Cercalo oltre la volta stellata,
sopra le stelle deve abitare.

Gioia si chiama la molla potente
nella natura eterna.
La gioia, la gioia muove le ruote
nel grande orologio del mondo.
Invoglia i fiori a uscire dai semi,
i soli dal firmamento,
fa ruotare le sfere negli spazi
che il cannocchiale del saggio non vede.

Lieti, come i suoi soli volano
attraverso il magnifico piano del cielo,
percorrete, fratelli, la vostra strada,
gioiosi come un eroe verso la vittoria.

Dal riflesso di fuoco della verità
essa sorride al ricercatore.
Verso il ripido colle della virtù
guida il cammino di chi soffre.
Sulla cima solatia della fede
si vedono sventolare le sue bandiere,
tra le crepe dei sepolcri infranti
la si vede stare nel coro degli angeli.

Soffrite con coraggio, o milioni!
Soffrite per un mondo migliore!
Lassù, oltre il soffitto di stelle,
un grande Dio vi ricompenserà.

Agli dèi non si può rendere il pari,
è bello essere simili a loro.
Il dolore e la povertà si facciano avanti
per rallegrarsi con chi è felice.
Rancore e vendetta siano dimenticati,
al nostro nemico mortale sia perdonato,
nessuna lacrima lo opprima più,
nessun rimorso lo roda.

Sia distrutto il nostro libro dei debiti!
Rappacificato il mondo intero!
Fratelli, sopra il soffitto di stelle
Dio giudica come noi abbiamo giudicato.

La gioia zampilla nei calici,
nel sangue dorato dell'uva
i cannibali bevono la mitezza,
la disperazione il coraggio eroico —
Fratelli, volate dai vostri seggi
quando il bicchiere pieno gira,
fate schizzare la schiuma verso il cielo:
questo calice al Buon Spirito!

Colui che il vortice delle stelle loda,
colui che l'inno del serafino celebra,
questo calice al Buon Spirito
lassù, oltre la volta stellata!

Fermo coraggio nelle gravi sofferenze,
aiuto dove l'innocenza piange,
eternità ai giuramenti prestati,
verità contro amici e nemici,
orgoglio d'uomo davanti ai troni dei re —
Fratelli, costasse anche beni e sangue! —
Al merito la sua corona,
rovina alla stirpe delle bugie!

Stringete più saldo il cerchio sacro,
giurate su questo vino dorato:
di essere fedeli al giuramento,
giuratelo al Giudice delle stelle!

di Friedrich Schiller.

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Abbraccio Cordiale.

La Banda del Selleries.

CIAO!

Buon Lunedì e Buona Settimana.Rifugio Selleries qui al suo posto.Il Cielo è sereno, limpido.Niente Vento.La temperatura ...
20/07/2026

Buon Lunedì e Buona Settimana.
Rifugio Selleries qui al suo posto.

Il Cielo è sereno, limpido.
Niente Vento.

La temperatura minima della notte è stata di +10°.

Ieri il Sole piacevole.
Non feroce né eccessivo.
Poche Nuvole e Niente Temporali.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +21°.

LE FOTO.
Diego Bourcet & Comp. sulla SuperBianciotto alla Cristalliera.
Le giornate di un'Estate calda in Pianura, rendono possibile scalare piacevolmente in quota. dimenticandosi dei tormenti di quando la Roccia è troppo fredda e morde le dita.
Le fotografie, molto belle, di Diego trasmettono tutto "l'allegrezza" di quando l'alpinismo si rivela una danza gioiosa e senza pensieri.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
San Girolamo Emiliani.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
In Rifugio sono cominciati da qualche giorno le difficoltà con la corrente elettrica: poca acqua significa elettricità instabile, per chi la corrente se la produce.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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SE CANTA

Davanti alla mia finestra
C'è un uc***lo
Tutta la notte canta,
Canta la sua canzone

Se canta, che canti
Non canta per me
Canta per la mia amica
Che è lontana da me

Quelle montagne
Che tanto alte sono
Mi impediscono di vedere
Dove sono i miei amori

Alte, ben son alte,
Ma si abbasseranno
E i miei amori
Verso me torneranno

Abbassatevi montagne,
Alzatevi pianure
Affinché io possa vedere
Dove sono i miei amori

in Omaggio a Ines Cavalcanti.

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Buona Settimana.

La Banda del Selleries.

CIAO!

Buona Domenica.Saluti dal Rifugio Selleries.Cielo Sereno.Brezza notturna, piacevole frescura.La temperatura minima della...
19/07/2026

Buona Domenica.
Saluti dal Rifugio Selleries.

Cielo Sereno.
Brezza notturna, piacevole frescura.

La temperatura minima della notte è stata di +10°.

Ieri il Sole caldo, ma non feroce.
Niente Nebbie e Niente Temporali del pomeriggio.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +20°.

LE FOTO.
Alcuni scatti della giornata di ieri, dal mattino presto al pomeriggio.
Autori differenti: Francesca Ceretto, Niccolò Monaco e Martina Strazzacappa.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
San Vincenzo de' Paoli.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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AL FUOCO, AL FUOCO!!

una lugubre notte maledetta, gli uccelli sono deboli
sul filo, i gatti addormentati a pancia in su,
zampe che si protendono nell’aria
immobile. i senzatetto sono ancora
senzatetto mentre una campana mi suona in testa
e
alla radio un tizio
mi lancia una rapsodia sp****la di Liszt
come un insulto.
poi, termina e mi viene detto che alla fine
seguirà qualcosa di Bach se riesco a
stare sveglio.
come per aiutarmi, le sirene delle navi suonano dal
porto.
se non facesse così caldo stanotte tutte queste cose
andrebbero d’accordo ma invece
c’è follia nell’aria. ricevuta lettera da un tizio in Inghilterra oggi, scrive
che sono una tra le poche persone che
ammira.
be’, non mi ha mai conosciuto di persona. e, anche qualcos’altro: non ci sono più vite eroiche,
neanche una.
l’unica azione coraggiosa rimasta è quando
uccidiamo.
e non sto predicando o suggerendo.
sto solo dicendo come stanno
le cose. divento insofferente col caldo, bevo troppo, fumo mozziconi
di vecchi sigari, mi tiro l’orecchio sinistro, mi gratto le
braccia, penso agli ombelichi, alle lapidi, ai cactus,
alle molle degli orologi, ad altre stranezze. be’, senti, ecco Bach e sono ancora sveglio.
mi serve un altro motivo per stare in questa stanza piena di fantasmi,
alcuni dei quali miei.
potrebbe esser peggio, lo sarà. serate così. imprigionato qui. la realtà orribile
erutta, altre
sirene di navi suonano.
gli anni appesi impiccati. mi
brucio la mano con un fiammifero. il sogno è appiattito, offuscato. regnano confusione e santità. notti indolenti, dolorose, disgustose, belle
come questa. vite
come questa. c’è troppo da dire, i morti
ridono mentre Bach arriva
erigendo palazzi di suono, non lo sopporto eppure sì
posso farcela.

di Charles Bukowski.

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Saluti ed Abbracci di una Felice Domenica.

La Banda del Selleries.

CIAO!

Saluti dall'Alpe Selleries.Buon Giorno dal Rifugio Selleries.Un pochino di Vento durante la notte.Cielo sereno questa ma...
18/07/2026

Saluti dall'Alpe Selleries.
Buon Giorno dal Rifugio Selleries.

Un pochino di Vento durante la notte.
Cielo sereno questa mattina.

La temperatura minima della notte è stata di +11°.

Ieri il Sole battente.
Niente temporali, solo Nuvole scure di passaggio.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +21°.

LE FOTO.
Alcuni ritratti del Rifugio e dell'Alpe Selleries.
Nonostante la penuria di acqua, l'erba verde resiste.
Le foto le abbiam fatte noi.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
San Camillo de Lellis.

NOTA TECNICA.
Consigliamo vivamente di portarsi una borraccia capiente, per le piccole o grandi camminate che si intendono affrontare. L'acqua comincia a scarseggiare e molte fonti che abitualmente si trovano lungo i sentieri, sono, al momento, asciutte.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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CANTO D'AMORE.

Come potrei trattenere la mia anima
perché non tocchi la tua?
Come sollevarla da te a cose altrui?
Vorrei nasconderla in un luogo perduto nel buio,
in un angolo silenzioso e lontano
che non risuoni se vibrano le tue profondità.

Ma ogni cosa che ci sfiora — te e me —
ci tiene uniti come l’arco che, su due corde,
ne trae una sola voce.
Su quale strumento siamo tesi?
E quale suonatore ci tiene in mano?
Oh, dolcissimo canto.

di Rainer Maria Rilke.

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Buon Fine Settimana a Tutti.

La Banda del Selleries.

CIAO!

Buon Giorno!Saluti dall'Alpe Selleries... e dal Rifugio.Cielo sereno.Stanotte ha piovuto,piano.La temperatura minima del...
17/07/2026

Buon Giorno!
Saluti dall'Alpe Selleries... e dal Rifugio.

Cielo sereno.
Stanotte ha piovuto,
piano.

La temperatura minima della notte è stata di +13°.

Ieri il Ciel sereno.
Poi la Grandine improvvisa,
poi il Ciel sereno.

La temperatura massima della giornata di ieri è stata di +22°.

LE FOTO.
Alcuni scatti, molto belli di Batti,
che non sbaglia un colpo.

IL SANTO DEL GIORNO.
Secondo il Calendario Vetus Ordo della Chiesa Cattolica:
Sant' Alessio.

NOTA TECNICA.
La Pista che ci collega con Prà Catinat è APERTA al Transito dei Mezzi a Motore. Tutti i sentieri di arroccamento all'Alpe Selleries sono in ottime condizioni.
Per contattarci: [email protected]

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CANTO SELVAGGIO.

Ho gridato di gioia, nel tramonto.
Cercavo i ciclamini fra i rovai:
ero salita ai piedi di una roccia
gonfia e rugosa, rotta di cespugli.
Sul prato crivellato di macigni,
sul capo biondo delle margherite,
sui miei capelli, sul mio collo n**o,
dal cielo alto si sfaldava il vento.
Ho gridato di gioia, nel discendere.
Ho adorato la forza irta e selvaggia
che fa le mie ginocchia avide al balzo;
la forza ignota e vergine, che tende
me come un arco nella corsa certa.
Tutta la via sapeva di ciclami;
i prati illanguidivano nell'ombra,
frementi ancora di carezze d'oro.
Lontano, in un triangolo di verde,
il sole s'attardava. Avrei voluto
scattare, in uno slancio, a quella luce;
e sdraiarmi nel sole, e denudarmi,
perché il morente dio s'abbeverasse
del mio sangue. Poi restare, a notte,
stesa nel prato, con le vene vuote:
le stelle ? a lapidare imbestialite
la mia carne disseccata, morta.

Pasturo, 17 Luglio 1929

di Antonia Pozzi.

(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)(:)

Buona Giornata.

La Banda del Selleries.

CIAO!

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